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Non aprite la S.P 10 “Turistica del Terminillo” PDF Stampa E-mail
Rieti in Vetrina
Sabato 21 Giugno 2014 18:03

Geologo Menotti: non aprite la S.P 10 “Turistica del Terminillo”
Anche quest’anno si ripresenta il problema della riapertura, per il periodo estivo-autunnale, della S.P. 10 “Turistica del Terminillo”, che collega Rieti – Pian de’ Valli – Terminillo a Leonessa attraverso la Vallonina. In particolare il tratto di circa 500 metri della strada provinciale, che con una serie di tornanti scende dalla Sella di Leonessa nella Vallonina, è esposto a rischio elevato per il distacco continuo di blocchi di roccia dalle pareti sub-verticali di Iaccio Crudele. Le pareti di roccia calcarea, interessate da faglie e fratture, sono alte fino a 100 metri dal piano stradale, blocchi disarticolati crollano continuamente e percorrono il versante fino al fondovalle: le reti e le barriere paramassi esistenti non sono commisurate e non garantiscono un’adeguata mitigazione del rischio.
In questi giorni la Provincia di Rieti ha realizzato i lavori di ripristino delle barriere paramassi, posizionate a protezione della strada, e dovrebbero iniziare gli interventi sulle reti collocate a protezione delle pareti rocciose, limitatamente alla parte bassa a ridosso della carreggiata. Le operazioni in ogni caso non garantiscono la salvaguardia della pubblica incolumità: la situazione di fatto è che le reti non ricoprono in continuità il versante intensamente fratturato di Iaccio Crudele, risultano in gran parte divelte e non ancorate in aderenza alla roccia, i pannelli di rete non sono agganciati l’un l’altro; il posizionamento, il dimensionamento e le tipologie delle barriere paramassi esistenti non assicurano una protezione efficace della viabilità stradale.
Attualmente la Strada Provinciale “Turistica del Terminillo” è vietata al transito dal Rifugio Sebastiani-Sella di Leonessa alla Località Fontenova, ma il divieto è quasi del tutto ignorato ed è percorsa nei due sensi di marcia. La situazione a elevato rischio è stata segnalata alla Stazione dei Carabinieri di Pian de’ Valli.
Sempre la Provincia di Rieti, nell’ambito del “Progetto Terminillo Stazione Montana”, ha affidato (in economia-cottimo fiduciario) nell’autunno del 2013, con un impegno di spesa pari a 55.000 Euro, alla Stage srl di Marcianise (CE), l’incarico tecnico per il rilievo tridimensionale, il rilievo topografico, l’ispezione dei versanti, lo studio geomeccanico, l’analisi di stabilità, le prove di rotolamento da svolgersi su versanti e fronti rocciosi del monte Terminillo, compreso il versante occidentale di Iaccio Crudele.
Lo studio geologico-tecnico è stato consegnato nella primavera di quest’anno…in attesa che sia validato e pubblicato dalla Provincia…in attesa che sulla base dei risultati dello studio geomeccanico e delle analisi di stabilità, siano proposte soluzioni tecniche e realizzate le progettazioni… in attesa che, in corrispondenza del versante roccioso di Iaccio Crudele, interessato da frane di crollo, ribaltamenti e colate di detrito, siano eseguiti tutti gli interventi necessari per la messa in sicurezza(!) della S.P. 10 “Turistica del Terminillo” e dei futuri impianti sciistici, …in attesa: NON APRITE QUELLA STRADA!