BeccariniAlbergatori e commercianti contro la raccolta firme degli ambientalisti e il Cai si divide su "Supersky"
Terminillo, la Provincia per il rilancio
L'assessore Beccarini: «L'offerta della montagna va potenziata»
Terminillo, petizione chiama petizione e alle duecento firme raccolte domenica mattina da Cai, Wwf, Legambiente e altre associazioni ambientaliste contro il progetto "Supersky", messo nero su bianco dalla Provincia, e per l'istituzione di un Parco regionale, albergatori e operatori commerciali ne contrappongono ben 1.400 favorevoli invece ad un rilancio infrastrutturale di quella che un tempo era considerata la montagna di Roma.
La cifra in sé è già una notizia, visto che nonostante il caldo record di queste settimane Terminillo si presenta sguarnita come non mai di presenze, sia nei molti appartamenti che nei pochi alberghi rimasti. Né ancora si indovinano gli effetti di quella maxi campagna promozionale lanciata dalla Regione nel maggio scorso che alla ragguardevole cifra di 500mila euro prometteva di richiamare tanta gente tra il giugno 2009 e il giugno 2011 all'insegna dello slogan "Aperto per vacanze". Terminillo è aperto, apertissimo ma più che altro per polemiche. Neanche gli ambientalisti sembrano infatti d'accordo sulla pista da imboccare: al Cai di Rieti, capofila di una serie di associazioni schierate contro il progetto di sfruttamento sciistico della Vallonina, risponde la sottosezione Cai di Leonessa che invece a quel progetto guarda con molto interesse dando voce a coloro «che vivono in montagna 365 giorni l'anno e che hanno come obiettivo quella crescita economica e sociale che a molti paesi del nord è concessa e che al nostro territorio è stata sempre negata».
«Spetta sicuramente al Cai la tutela dell'ambiente montano - scrive il presidente di Leonessa, Pino Calandrella, in una lunga nota - ma cercando soluzioni condivise che consentano alle popolazione montane di vivere con dignità e "utilizzare" in maniera sostenibile l'ambiente durante tutto l'anno. E' giusto che il sodalizio controlli e verifichi i rischi che comportano alcuni progetti scellerati, ma è anche giusto che non cada in facili ambientalismi integralisti che risultano incomprensibili alle genti di montagna».
Leonessa chiama e la Provincia, intesa come enete, risponde con immediatezza. «Sul Terminillo è nostra intenzione ascoltare tutti, ma poi si partirà con l'implementazione degli impianti e delle piste esistenti - dice il neo assessore alle Politiche ambientali e del territorio, Michele Beccarini - E' chiaro che così com'è attualmente, il Terminillo ha un'offerta sottodimensionata che va sicuramente potenziata. Poi si potrà parlare di immobilizzare tutto. Del progetto Costantini debbo in verità ancora prendere visione ma per una analisi più accurata e per stabilire da dove partire per l'attuazione intendo creare una commissione di esperti locali, che ben conoscono la realtà della nostra montagna. D'altronde, se questa delega è stata data all'Udc un cambio di rotta ci sarà...». Sperare, in questo caso, non costa nulla.
di ALESSANDRA LANCIA