Oggi e sabato gara internazionale cinofila al Terminillo su selvaggina di alta montagna

RIETI - Per il secondo anno consecutivo il Terminillo ospita una delle più prestigiose gare internazionali di cinofilia venatoria su selvaggina di alta montagna. Si tratta della 29esima edizione del Trofeo Aladini Pilastri che oggi e sabato impegnerà i più titolati cani da ferma di razza inglese, alla ricerca delle preziose coturnici che popolano i contrafforti del Terminillo.

Il conte romano Saladini Pilastri, al quale il trofeo è intitolato, fu un grande cinofilo e cacciatore di montagna dell'Appennino, alpinista, aviatore e giudice di prove internazionali.
Questa importantissima gara, concessa dall'Enci grazie all'impegno organizzativo della sezione di Rieti dell'Associazione nazionale libera caccia e del Gruppo cinofilo sabino prevede un circuito di 21 prove (15 in Italia, 4 in Svizzera e 2 in Montenegro), più 6 prove finali. Quella del Terminillo è una di queste ultime e vede impegnati i migliori cani selezionati in precedenza: setter e pointer dotati di cerca indipendente e costatemente collegata con il conduttore, fondo e ferma notevoli. Qualità queste che verranno valutate da una giuria internazionale.
Al termine delle due gare (venerdì 19 e sabato 20) verrà anche assegnato un trofeo in memoria di Guido Roversi, esperto cacciatore reatino e appassionato cinofilo che per anni fu alla guida del Gruppo cinofilo sabino.
«Anche grazie a questa manifestazione - spiega Pietro Miluzzi, presidnete del Gruppo cinofilo sabino - la città di Rieti e il Terminillo ospietranno per due giorni numerosi turisti, garisti e appassionati della cinofilia».