Corso di SkiMan

Rocciatrice precipita e muore PDF Stampa E-mail
Corriere della Sera
Lunedì 24 Novembre 2014 07:41

Incidente sul Terminillo
Rocciatrice precipita e muore Ferito un altro alpinista caduto con il primo per alcune decine di metri. Illesi due compagni di cordata. I quattro sono stati traditi da una spessa lastra di ghiaccio
di Rinaldo Frignani
ROMA — Incidente mortale domenica pomeriggio sul Terminillo. Una rocciatrice di 45 anni, Roberta Cenciotti, sindacalista e responsabile del Coordinamento donne della Cisl di Roma Capitale e Rieti, è precipitata dalla Cresta Sassetelli dopo essere scivolata su una spessa lastra di ghiaccio ed è morta dopo un volo di circa 20 metri. Un altro alpinista, un reatino di 48 anni, che si trovava con lei è rimasto gravemente ferito. Illesi altri due compagni di cordata. I soccorritori hanno recuperato i tre superstiti con un elicottero dei vigili del fuoco insieme con gli uomini del Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico.
Un soccorritore calato da un elicottero

L’incidente si è verificato alle 13. L’allarme è stato immediato da parte dei due alpinisti che hanno assistito alla scena. Secondo una prima ricostruzione i quattro sarebbero caduti uno dopo l’altro, trascinati dalle corde che ora sono state sequestrate su ordine della magistratura reatina. Sull’incidente è stata aperta un’inchiesta. La salma della rocciatrice è stata recuperata solo domenica sera con l’aiuto di un elicottero della Forestale.
Da giorni abbassamento delle temperature sulla vetta
Da qualche giorno, con il repentino abbassamento delle temperature, ghiaccio e anche neve hanno reso difficoltosa la via di discesa dal Terminillo, sempre luogo molto frequentato dagli alpinisti. Un soccorritore del Cnsas è stato calato con un verricello da un elicottero del 118 per svolgere le prime attività nei confronti del ferito e aiutare gli altri due rocciatori.
La Cisl: «Tragedia incommensurabile. Si è spesa sempre per le donne»
«La Cisl di Roma Capitale e Rieti esprime profondo cordoglio alla famiglia per l’improvvisa scomparsa di Roberta Cenciotti. Una tragedia incommensurabile per la perdita di una donna e di una sindacalista che con grande sensibilità e passione si è sempre spesa nel sindacato, senza risparmio, per la difesa degli altri e, in particolare, dei diritti delle donne». Così Mario Bertone, segretario generale della Cisl di Roma Capitale e Rieti che, oltre a ricordare le capacità professionali della Cenciotti, ha ricordato «la sua dedizione alla famiglia come moglie e come madre».