Corso di SkiMan

Critiche al progetto del Terminillo PDF Stampa E-mail
Il Corriere di Rieti
Lunedì 29 Dicembre 2014 17:46

Critiche al progetto del Terminillo: ambientalista minacciata
Il giorno dopo la presentazione ufficiale del progetto comprensoriale del Terminillo, a tenere banco sono gli attimi di tensione vissuti, tra urla e contestazioni, durante l'appuntamento di sabato nella sala consiliare del Comune di Rieti. A scatenare la rabbia di diversi giovani e meno giovani sostenitori del recupero del Terminillo sono stati gli interventi - in realtà non previsti, dato che si trattava di una conferenza stampa - della rappresentate del Cai, Ines Millesimi, e di Camerini del Wwf Lazio. Millesimi, pur riconoscendo un approfondimento maggiore di questo progetto rispetto ad altri del passato, ha sottolineato che gli impianti da sci ormai non generano utili da nessuna parte e molte località per questo stanno ripensando il loro sviluppo, aggiungendo che l'Unione Europa non finanzia più questo tipo di proposte e che 17 posti di lavoro a tempo indeterminato sono pochi e non giustificherebbero un intervento come quello presentato sabato a Rieti. “Una battuta davvero infelice quella sui posti di lavoro, viste le condizioni di questo territorio e visto che noi lottiamo ogni giorno per salvare l'esistente, figuriamoci nuovi posti di lavoro” ha replicato il presidente del Consorzio Smile, Paolo Trancassini. Sulle parole della rappresentante del Cai e su quelle pronunciate successivamente dall'esponente del Wwf, si sono levate contestazioni e anche urla da parte di alcuni presenti in sala. “Dateci voi il lavoro”, “dove eravate nei decenni in cui Il Terminillo è morto e si sono costruiti solo residence” o ancora “il Terminillo non è il vostro” alcune delle frasi che si sono ascoltate. Ma la rappresentante del Cai, sui social network, avrebbe anche denunciato di “aver subito esplicite, becere offese sessiste e addirittura anche minacce che l'avrebbero turbata e non poco”. Si vedrà se la vicenda sarà accertata e finirà in mano ai legali ma intanto è chiaro che il recupero del Terminillo non è partito nel migliore dei modi. Come capita quasi sempre nel reatino, ci si divide su tutto salvo poi ritrovarsi senza alcuna prospettiva di sviluppo. In attesa di capire se questo mondo che alcuni già hanno ribattezzato come “no-Smile” - parafrasando la più celebre battaglia No-Tav - troverà un seguito nella cittadinanza, dal punto di vista politico tiene banco anche il nodo del Parco del Terminillo. Il sindaco Petrangeli, sostenuto dalla sinistra della coalizione, ha promesso che si farà e che il Parco è compatibile con il progetto di rilancio della montagna, ma il Pd e le altre amministrazioni comunali del Consorzio sembrano molto fredde sull'ipotesi.