Il Giro d’Italia torna sul Terminillo
Rieti torna a tingersi di rosa: a distanza di 6 anni il Giro d’Italia fa di nuovo tappa in Sabina con un arrivo in città e una probabile cronoscalata al Terminillo. Una notizia per ora solo ufficiosa, confermata a denti stretti dall’assessore comunale allo sport Giuliano Sanesi: «Per ora non posso dire nulla. Saremo alla presentazione del giro 2010 e lunedì conosceremo tutti i dettagli». Domani a Milano sarà ufficializzato il percorso del Giro che partirà l’8 maggio da Amsterdam per arrivare il 23 a Verona. Esattamente a metà gara dovrebbe essere inserito il “tappone” appenninico che interesserà Rieti e la sua provincia. Dalle prime indiscrezioni pare che il Giro scenderà prima a sud per poi risalire e far tappa anche a L’Aquila. A Rieti sarebbe previsto l’arrivo di una frazione e, il giorno dopo, la scalata del Terminillo che potrebbe essere addirittura doppia con un percorso da effettuare probabilmente a cronometro.
Domani si sapranno i particolari e, a quel punto, Rieti potrà cominciare i preparativi per il ritorno della carovana che manca dal 2003. Era il 17 maggio quando si arrivò in cima al Terminillo dove il primo a tagliare il traguardo di Pian de Valli fu Stefano Garzelli, che vinse la settima tappa partita da Avezzano sfilando la maglia rosa ad Alessandro Petacchi. Il varesino restò leader della classifica per altre due tappe, battuto poi da Gilberto Simoni che vinse l’edizione 2003. Negli ultimi 20 anni il giro è arrivato in vetta al Terminillo in alte due occasioni: nel 1992 il colombiano Luis Herrera vinse la decima tappa partita da Latina, mentre nel 1997 fu il russo Pavel Tonkov a trionfare.
Per quanto riguarda la città, dal ‘90 ad oggi, il Giro ha fatto tappa tre volte: nel 1991 la sesta tappa Scanno-Rieti fu vinta dal russo Vladimir Pulnikov, due anni dopo nella seconda tappa partita da Grosseto vinse Adriano Baffi, mentre nel 2001 Mario Cipollini vinse lo sprint della sesta tappa Nettuno-Rieti.

di EMANUELE LAURENZI