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Richiesta di rettifica PDF Stampa E-mail
Comunicati Stampa Generici
Lunedì 17 Agosto 2015 09:57

Richiesta di rettifica ai sensi dell’articolo 8 della Legge n. 47 del 1948.
In merito all'articolo pubblicato dal Corriere di Rieti in data 4 agosto 2015 e dal sito monteterminillo.net con il quale la Società Funivia del Terminillo ha formulato nei nostri confronti un addebito di ingratitudine, sulla base di circostanze non vere, ci teniamo a fare delle dovute precisazioni, richiedendo la rettifica di notizie non veritiere. In primo luogo è da dire che non c'è mai stata da parte nostra un opposizione all'adeguamento del canone tanto che la nostra proposta di rinnovo contrattuale è stata di € 12.000 annui  € 1.000 mensili, e, calcolando che si trattava di un locale che potenzialmente può al massimo lavorare non più di  cinque mesi l’anno, ci sembra  un’offerta congrua, e comunque l’unica economicamente sostenibile.
In secondo luogo, per quanto riguarda l'occupazione dell’area esterna del locale, visto che siamo stati accusati di averla occupata abusivamente, ci teniamo a far presente che veniva occupata con regolare comunicazione al Comune di Rieti. E’ inoltre da rimarcare che uno dei soci della Società Funivia del Terminillo veniva spesso a pranzare proprio in quell'area, costui avrebbe potuto tranquillamente chiedere spiegazioni prima, anche se probabilmente all'epoca l’atteggiamento della Società Funivia nei confronti della nostra impresa e della nostra attività era diverso, nonostante il rapporto contrattuale fosse ancora regolato sulla base del vecchio canone.
In terzo luogo,  altra notizia falsa è quella che i sottoscritti avrebbero usufruito di un appartamento di 100 m quadri in comodato gratuito. In realtà, l'appartamento cui ha inteso riferirsi la Società Funivia del Terminillo era stato concesso in dotazione e quale alloggio di servizio ad un parente, ma del tutto estraneo con l'attività della “capannaccia” e che era dipendente della società funivia e quindi ne usufruiva come altri operai.
Infine, il comunicato stampa della Società è del tutto non veritiero nella parte in cui sostiene anche di averci donato un terreno edificabile in Terminillo via Bucaneve, cosa totalmente falsa, sotto ogni profilo, perché il terreno, all'epoca agricolo, è stato acquistato dalla famiglia Pensabene negli anni 60, dal sig. Manzolini allora proprietario della Società Funivia. E’ pertanto anche evidente che quand’anche il predetto terreno fosse stato donato, la donazione non sarebbe pervenuta certamente dall'attuale proprietà della Società Funivia del Terminillo, che pure si permette di rivendicare la gratitudine.
Risulta infine che la chiusura dell’attività della Capannaccia ha provocato un forte rammarico e rimpianto da parte dei turisti e utenti, i quali non possono più fruire dei servizi che erano resi sia nella stagione estiva sia in quella invernale, cosa che evidenzia un'altra pagina negativa per il Terminillo, di cui è bene che ognuno si assuma la propria responsabilità. Ciò non giustifica in alcun modo che ci si possa permettere, sulla base di circostanze non vere, di "screditare" chi quell’esercizio, con tanti sacrifici, lo ha creato e ben gestito, dal 1956 ad oggi, arrivando ad essere inserito ripetutamente nella rubrica "miglior rifugi" della rivista sci  nazionale, per accoglienza e qualità.

Grazie La Capannaccia