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Ulteriori 5 anni sprecati PDF Stampa E-mail
Rieti in Vetrina
Martedì 20 Ottobre 2015 17:59

Impianti da sci a Pian de Valli, ulteriori 5 anni sprecati
La maggioranza in consiglio comunale, complice quasi tutta l’opposizione, di fatto ammette di aver fallito le politiche sul Terminillo e cerca di correre ai ripari ma, invece di svincolarsi dal progetto “TSM” della Provincia di Rieti, gli rinnova incredibilmente la fiducia chiedendo, in caso di bocciatura VIA, lo stralcio per gli impianti a Pian de Valli.
Ma ormai, bene che vada, per tali impianti si dovrà aspettare la stagione sciistica 2017-2018, quando nel 2012 si sarebbe potuto presentare subito il progetto di rifacimento dell’impianto “Colle di mezzo” e, di concerto con Cantalice, l’impianto “Cardito Nord”, ridando almeno un po’ di dignità alla stazione invernale reatina. Al di là delle premesse e considerazioni di rito, è questo l’unico vero e triste responso del consiglio comunale dell’altra settimana, condensato nell’ultimo capoverso di un ordine del giorno della maggioranza, nonostante tutto ancora totalmente schiacciata sulle posizioni della Vice Sindaco Pariboni e dall’Arch. Abruzzese della Provincia.
Così, invece di prendere atto dell’errore compiuto con la Delibera di Consiglio n.15 del 2014, con la quale si approvava il progetto “TSM” (che ricordiamo è invece un Piano di Interventi che andava preventivamente sottoposto a Valutazione Ambientale Strategica (VAS), si sceglie di perseverare sulla “cattiva strada” tracciata da Leonessa, dalla Provincia e dai loro tecnici incaricati.
Tra l’altro nella Delibera appena votata non si fa nemmeno menzione delle Osservazioni presentate da numerose autorevoli associazioni (supportate da tecnici professionisti nei più svariati settori ambientali), né delle controdeduzioni della Provincia che non sono servite ad evitare la bocciatura nella Valutazione d’incidenza.
Dunque, nel rispetto della Convenzione di Aarhus che tra l’altro garantisce “la partecipazione del pubblico ai processi decisionali”, siccome crediamo che non sia mai troppo tardi per tornare sui propri passi e rilanciare un vero processo partecipato con le attività economiche, i cittadini e le associazioni che porti rapidamente ad un Piano di rilancio turistico del Terminillo e dei Monti reatini, chiediamo al Presidente della Provincia e ai Sindaci del comprensorio che il 22 ottobre si fermi questo treno in corsa su binari morti e si convochi al più presto un’assemblea pubblica di confronto sulla Programmazione Territoriale nelle aree montane per avviare l’iter procedurale della VAS, strumento indispensabile per valutare, anche attraverso ipotesi alternative, la sostenibilità economica e ambientale di un programma di interventi come quello che si vuole realizzare.
Nota di Rieti Virtuosa.