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Cantalice accetta il taglio PDF Stampa E-mail
Il Messaggero
Giovedì 21 Luglio 2016 08:06

Tsm: Cantalice accetta il taglio degli impianti dell'Acqua Santa

Terminillo Stazione Montana, dopo le turbolenze in quota di fine giugno, rientra la «fronda» di Cantalice, che accetta il taglio degli impianti dell'Acqua Santa e con il resto del Consorzio Smile si prepara a rimettere alla Regione Lazio una nuova ipotesi progettuale che prevede il collegamento tra i due versanti e la realizzazione dell'impianto dell'Acerella. In una nota diffusa ieri, dopo l'assemblea dei soci del Consorzio oltre ai privati di Tsm i sindaci di Leonessa, Cantalice e Micigliano si legge che «il comune di Cantalice, pur non abbandonando l'idea della realizzazione di tutti i suoi impianti, nello spirito del rilancio del Terminillo condivide questa nuova ipotesi progettuale».
Di più: la sindaco Silvia Boccini annuncia sin da adesso che una volta ottenute le autorizzazioni come Comune procederà «senza indugio» anche al ripristino della Cardito Nord, la pista per eccellenza del Terminillo da sempre in gestione alla Società Funivia ma da anni chiusa per via degli impianti giunti a fine vita e mai rinnovati. Diverso il discorso per Tsm: «Con la Regione c'è l'intesa di presentare una nuova proposta progettuale che sarà accompagnata da una nuova valutazione di incidenza ambientale spiega il presidente del Consorzio, Paolo Trancassini questo significa che a breve ridaremo gli incarichi tecnici per rivederci a ottobre con la Regione. Stavolta siamo vicini all'obiettivo, che è quello di portare investimenti e impianti sul Terminillo per collegare i due versanti. Ognuno di noi è sindaco in casa sua ma insieme abbiamo guardato alla montagna, non ai confini. E se questo poteva prevedere un passo indietro questo va letto come senso di responsabilità riguardo all'obiettivo comune».
Ma se per Cantalice c'è l'onore delle armi solo 20 giorni fa le posizioni erano: non si baratta l'Acqua Santa con l'Acerella - per Rieti solo stoccate. «Noi ci siamo spogliati dei confini, il Comune di Rieti no continua Trancassini - chissà cosa aspetta Petrangeli a entrare nel Consorzio, che con la Provincia in agonia è destinato ad avere un ruolo cruciale per Terminillo».