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Terminillo: prove per il rilancio PDF Stampa E-mail
Il Messaggero
Martedì 19 Settembre 2017 06:40

Terminillo: prove per il rilancio
Terminillo a 360 gradi, dalle buche e i lampioni al tema monstre di Terminillo Stazione Montana, passando dal Consorzio Smile e dalla Pro loco. Sala piena, ieri pomeriggio, per il confronto con l'amministrazione comunale, guidato dal vice sindaco Daniele Sinibaldi, affiancato dai consiglieri Onorina Domeniconi e Maurizio Ramacogi. Sinibaldi spiazza la platea rilanciando il tema della montagna viva e attiva 12 mesi su dodici: “Gli impianti sono importanti perché in inverno richiamano la gente con lo sci, ma poi bisogna lavorare perché il paese sia vivo e accogliente tutto l'anno”.

E questo si fa solo con il concorso della comunità terminillese. Chiaro che il varo di Tsm resta prioritario per la nuova Giunta comunale e, conseguentemente, l'ingresso nel Consorzio Smile, che dovrebbe trasformarsi «da strumento meramente politico qual è adesso a strumento operativo di gestione». «Per questo - dice Sinibaldi - stiamo valutando pesi e misure tra soci: contiamo di entrare entro l'anno». Sinibaldi pone però una questione di fondo ad una comunità, quella terminillese, indebolita dalle divisioni e dai distinguo: «A noi serve un interlocutore: la Pro loco sarebbe lo strumento ideale - ricorda. - Ha compiti, ruoli e possibilità codificate dalla legge. A voi la scelta se entrarci, farne parte. Se poi la Pro loco non vi va bene, scegliete un'altra strada: ma serve uno strumento di rappresentanza».
GLI IMPEGNI
L'amministrazione pone sul tavolo quel poco che può: l'impegno a intervenire in via dei Villini e nel sottopasso dei Tre Faggi, il ritorno a Terminillo del Nucleo montano della Polizia municipale (nei locali dell'ex scuola), l'apertura di un presidio di primo soccorso almeno nei periodi di punta (c'è un'interlocuzione da aprire con Asl e Ares), e soprattutto la riapertura del Palazzo del Turismo. E' di proprietà della Regione, «il sindaco Cicchetti sta pressando il presidente Zingaretti per averla in comodato d'uso - spiega Sinibaldi. - Se riuscissimo ad ottenerla avremo un posto ideale per fare iniziative anche in inverno».
Sulle piste da fondo interviene il consigliere provinciale Monaco e chiede un gioco di squadra: «Basta andare sui giornali per i disservizi: Comune e Provincia stanno ragionando per ripristinare al meglio l'intero circuito. In fondo bastano pochi soldi, quelli per il gasolio dei battipista». Sinibaldi garantisce l'impegno del comune a mettere risorse, ma apre al concorso dei privati. Dal pubblico si solleva il tema della funzionalità degli impianti della Società Funivia: «Chi controlla il gestore?». «C'è una convenzione con la Società Funivia che faremo rispettare. Non vogliamo forzature, a noi interessa che il servizio venga garantito. In prospettiva basta proroghe e regolari gare, con nuove regole magari più favorevoli agli utenti».
Ramacogi, a riguardo, promette vigilanza. La Domeniconi alleggerisce un po' i toni, promettendo una stagione invernale degna del nome: «Nel periodo natalizio vorremmo portare al Terminillo i mercatini di Natale. Anche l'assessore Formichetti, che sta lavorando al cartellone culturale cittadino, pensa a iniziative specifiche per il Terminillo. Vorremmo che si replicasse anche il Terminillo Film Festival. Però vi chiediamo di partecipare, di metterci del vostro. Il Comune c'è ma devono esserci anche i terminillesi».
di Alessandra Lancia