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Una maratona per dimenticare il terremoto PDF Stampa E-mail
Notizie dal WEB
Martedì 20 Marzo 2018 17:09

Terminillo, una maratona in montagna per dimenticare il terremoto
Dal 6 all'8 luglio 2018 l'unico appuntamento italiano della K42 Series, il più importante circuito mondiale di maratone e mezze maratone off-road. Chi vince andrà alla tappa finale in Patagonia. Gli organizzatori: "Un'opportunità, un valido strumento di rinascita e di rilancio del territorio". ROMA - Cosa c'è di più faticoso della maratona? La maratona in montagna. E per chi cerca pane per i propri denti l'appuntamento è dal 6 all'8 luglio 2018 al Terminillo - Pian delle Valli (Rieti), con K42 Italia, l'unica tappa italiana della K42 Series (www.k42series.com), il più importante circuito mondiale di maratone e mezze maratone off-road (K21 Series - www.k21series.com ).
L'evento è promosso dal Comitato Provinciale di Rieti dell'Associazione Italiana Cultura Sport (Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI con 900mila tesserati in tutti Italia) in partnership con l'Associazione Aisim (Argentina e Italia per uno Sviluppo Integrato della Montagna), con l'Associazione Sportiva Terminillo Trail e con l'Associazione Sportiva Romatletica Footworks.
Per chi non se la sente di affrontare l'impresa dei 42 km c'è anche la versione Sprint (4,8 km), la passeggiata escursionistica non competitiva e, per i più piccoli, la KKids (1,8 km).
Le competizioni della K42 Series sono gare di trail running su sentieri immersi nella natura, a cui partecipano complessivamente circa 30mila corridori in tutto il mondo e che si sviluppano principalmente nel Sud America. "La tappa reatina sarà l'unica data italiana e una delle tre europee oltre alle due gare che si terranno in Spagna e in Grecia" spiega Stefano Pecci, presidente Aics Rieti. I vincitori della manifestazione italiana di luglio (il primo uomo e la prima donna) otterranno il pass per la tappa finale del circuito che si terrà il 18 novembre 2018 in Patagonia.
"Riteniamo che il Terminillo abbia bisogno anche di eventi di calibro internazionale per promuovere il turismo (sportivo, culturale, enogastronomico) e per far conoscere le aziende e le realtà
locali a quanti parteciperanno dall'estero" continua Pecci. "Soprattutto dopo i recenti eventi sismici che hanno segnato il territorio. Questa manifestazione è un'opportunità, un valido strumento di rinascita e di rilancio".
di AGNESE ANANASSO
tratto da : http://www.repubblica.it