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Progetto: la svolta che si aspettava PDF Stampa E-mail
Il Corriere di Rieti
Domenica 06 Maggio 2018 22:33

Progetto di rilancio del Terminillo, la svolta che si aspettava
Per il progetto del Terminillo la svolta che si aspettava. Dopo anni di tentativi a vuoto e scontri tra ambientalisti e Comuni, ieri a Roma si è tenuta una riunione tecnico/politica che potrebbe aver tracciato la strada per la definitiva approvazione del progetto che punta all’ammodernamento degli impianti sciistici esistenti e alla costruzione di nuovi, a partire dal collegamento tra i due versanti della montagna. A mettere tutti gli attori politici intorno a un tavolo è stato il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, che ha ricevuto a Roma i Comuni del comprensorio – Rieti, Leonessa, Micigliano e Cantalice –, l’amministrazione provinciale e alcuni tecnici.

Da tempo il progetto di riqualificazione del Terminillo aveva ottenuto in Regione 23 dei 24 pareri necessari per il via libera, infrangendosi però sull’ultimo ostacolo, la valutazione di incidenza ambientale. Per il settore ambiente della Regione, infatti, quella versione del progetto non rispettava le Zone di tutela speciale e i Siti di interesse comunitario esistenti sulla ‘montagna di Roma’, individuati dalla Comunità europea. Per un paio di anni sono andate avanti trattative informali tra gli Enti per capire come sbloccare la partita e non sono mancate feroci polemiche. L’ultima voce filtrata dalla Pisana nei mesi scorsi sembrava una sorta di mossa della disperazione, con l’ipotesi di ricorso alla UE per ottenere le deroghe necessarie. Ieri invece la svolta con le istituzioni compatte nel voler vitare questa strada – che avrebbe richiesto tempi biblici – e unite nell’individuare un percorso che vedrà la Provincia di Rieti, su delega dei quattro Comuni, ripresentare una nuova versione del progetto entro due settimane, emendata degli aspetti ambientali più critici e in grado, quindi, di ottenere tutti i pareri necessari.  “Sono molto soddisfatto - ha commentato il sindaco di Leonessa e neo deputato di FdI, Paolo Trancassini – Oggi siamo pronti a protocollare un nuovo progetto che farà chiarezza su molti aspetti. Innanzitutto farà capire che non esiste uno scontro tra chi tutela l’ambiente e chi vuole devastarlo e, al contempo, manterrà tutte le caratteristiche principali del nostro sogno, a partire dallo scavalco tra i due versanti. Per la prima volta è stato fatto un passo avanti decisivo. Zingaretti ha condiviso la necessità di rilanciare economicamente quest’area anche per risollevarci dal terremoto. Eravamo contrari alla linea del ricorso all’Ue e abbiamo fatto tutti un buon lavoro”. All’incontro, oltre a Zingaretti e Trancassini, erano presenti il vicesindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, i sindaci di Micigliano e Cantalice, Emiliano Salvati e Silvia Boccini, il presidente della Provincia, Giuseppe Rinaldi, e l’assessore regionale Mauro Alessandri.

Marco Fuggetta