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Tradimenti al Terminillo PDF Stampa E-mail
Il Corriere di Rieti
Martedì 07 Agosto 2018 18:05

Al Terminillo si tradisce meglio
No, non è la piana - come cantava qualche anno fa il duo reatino Luca&Germano - "l'unico posto per l'amor". Almeno, non è la Piana il posto scelto da chi cerca un "nido d'amore" dove consumare rapporti extraconiugali. "Terminillo è una vera e propria garçonnière a cielo aperto, soprattutto fuori stagione - ci dice Luigi Faraone, dell'agenzia Magnum Investigazioni e Delegato provinciale dell'associazione di categoria Federpol -. Nei periodi clou dell'anno, come ora e durante la stagione sciistica, un po' meno. Ma fuori stagione Terminillo è una casa da appuntamenti. Ma sono molto frequentate anche zone limitrofe, appena fuori città, come strade isolate e boschi". Appartarsi, però, può non bastare, soprattutto se il coniuge tradito ha deciso di rivolgersi a un detective privato. Certo, decidere di accertare le proprie "corna", oltre a non essere semplice emotivamente, ha anche un costo, che può superare le due mila euro. Ma chi lo fa ha sempre un motivo valido: "Di solito, sia uomini che donne che si rivolgono a un investigatore - spiega Faraone - hanno già la quasi certezza di essere stati traditi e lo fanno per avere materiale probatorio, da poter utilizzare in tribunale per la separazione e altro. Sono tutti determinati a buttare fuori casa il coniuge. Ma spesso non è semplice raccogliere materiale, ci possono volere molte ore di appostamenti". Attenzione, dunque, perchè le scappatelle potrebbero costare davvero care. Meglio tenere a freno gli ormoni, specie in questi periodi, perchè l'estate, si sa, è la stagione dell'amore. "I tradimenti avvengono tutto l'anno - evidenzia il titolare di Magnum Investigazioni -. Ma con la bella stagione aumentano le occasioni per tradire e spesso c'è un risveglio ormonale. Si è meno attenti e aumenta l'incidenza dei tradimenti. Si è portati a cercare di più nuovi partner e avventure, vale sia per i single che per le persone sposate". Statisticamente sembrano essere di più le donne a rivolgersi agli investigatori privati, ma questo non significa che a tradire siano di più gli uomini: "Diciamo che la percentuale è vicina al 50% tra uomini e donne - racconta Faraone -. Il fatto è che gli uomini, in virtù del carattere latino, fanno più fatica ad ammettere di essere stati traditi perchè subentra un sentimento di vergogna". Ma il tradimento è una cosa solo per giovani? Macchè! Anche se, in termini statistici, la fascia maggiormente interessata è quella tra i 30 e i 55 anni, non mancano casi di over 65 che si rivolgono agli investigatori privati. Insomma, le "corna" sembrano non avere età e nemmeno sesso. O forse sì.
Marco Morgante