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Le Motoslitte PDF Stampa E-mail
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Martedì 16 Ottobre 2018 10:35

Le Motoslitte
TERMINILLO dicembre 1970 nasce la Federazione Italiana Motoslitte
Percorrendo a ritroso la storia di questa montagna ci accorgiamo che molte sono state le iniziative realizzate nel passato, alcune anticipando i tempi, come la F.I.M.S. Federazione Italiana Motoslitte che all’inizio del 1970 attirò l’attenzione di molti sportivi del mondo motociclistico, automobilistico e dello sci agonistico.
L’idea venne a due terminillesi, noti atleti dello sci anche in campo nazionale, Titto Salvatori e Franco Ferriani.

I due appassionati di sport invernali e non solo ebbero l’dea assistendo molti anni addietro, anni ’60 circa, ad un esperimento in corso a Campoforogna, zona Cinque Confini. Allora quel pianoro era assolutamente privo di qualsiasi segno di vita e anche gli sciatori della domenica lo disertavano. Solo la presenza di tre signori, oltre a loro due che osservavamo da lontano, dava vita a quel paesaggio. Accanto alle tre presenze era posizionato uno strano assemblaggio di parti metalliche somiglianti ad una motocicletta o qualcosa di simile. Incuriositi si avvicinarono proprio nel momento in cui un motore andava a rompere il silenzio di quel paesaggio bianco e solitario. Capirono che si stava sperimentando un veicolo da neve. Era una cosa strana: due siluri lunghi un paio di metri dotati di scanalature a vite che ruotando su se stessi provocavano, con l’avvitamento, il movimento del mezzo. Fra i due siluri si trovava la struttura simile ad una motocicletta con manubrio munito di leve per differenziare il movimento dei siluri al fine di poter curvare, similarmente alla meccanica dei trattori. I due terminillesi rimasero sbalorditi dall’invenzione, ma successivamente si seppe che il progetto, troppo macchinoso, era stato abbandonato. L’episodio fu utile, perchè osservando la piana dei Cinque Confini, la sfortunata fine di quel veicolo ma le sue nitide tracce lasciate sulla neve, collegando il tutto alla loro passione per lo sport, intuirono che quel luogo era il circuito perfetto per le moto da neve. Iniziarono a cercare degli sponsors che producessero motoslitte in Italia e che si interessassero all’iniziativa e li trovarono inizialmente proprio a Roma. Il primo fu il dottor Bossiner concessionario dello Ski Condor, 500 di cilindrata e motore Guidetti a benzina. Ne acquistarono otto. Ne seguirono altri, i Pitotti produttori delle motoslitte Omnicar con motori a miscela da 340cc e la Iso Rivolta. Questa novità sportiva attirò subito piloti provenienti dall’automobilismo come Marcello Gallo, il modenese Walter Villa noto, campione delle due ruote, Dietmar Leitner dell’omonima azienda nonché concessionario della canadese Bombardier, Bruno Vallermin di Cervinia, gli avvocati Francesco Zerbi e Vittorio Scaramuzzino collezionista di moto d’epoca quest’ultimo, Giancarlo Pitotti dell’Omnicar e poi Alessandro Silvestri , Franco Rufo, lo stesso Titto Salvatori, pilota automobilistico, Italo Cantera e poi ancora tanti entusiasti partecipanti di altre marche quali la Iso Rivolta, la Bombardier, la Evinrude. Mancava ormai solo una Federazione e questa si concretizzò a Bologna nel dicembre del 1970 con la prima assemblea tenutasi presso l’A.C.I. che elesse presidente l’avvocato Franco Zerbi di Roma, successivamente divenuto presidente della Federazione Motociclistica Italiana (C.O.N.I.).
Le varie categorie agonistiche si arricchirono con quella per le «ladyes», con larga partecipazione ed entusiasmo, molti i nomi: Liliana Demenna, Donatella Gallo, M. Teresa Coppo, Patrizia Mechelli, Rosanna Giannini, Sandra Zerbi, Paola Visentini, Patrizia Fazioli e la fortissima signora Leitner di Vipiteno.
La prima gara ufficiale si svolse al Terminillo nel circuito dei 5 Confini domenica 23 febbraio 1970, organizzata dal Motoslitta Club Terminillo con il patrocinio degli Enti turistici, del comune di Rieti, con cronache dell’evento su testate sportive quali Auto Sprint, Neve Sport, Nevesole, L’Automobile e quotidiani vari, da Paese Sera all’ Adige quotidiano del trentino.
Seguirono campionati Italiani a Scanno, Abetone, Vipiteno e ancora al Terminillo il 18 e 19 marzo 1972. Poi la Federazione Motoslitte fu inserita nella Federazione Motociclistica Italiana e Terminillo ne perse il controllo.