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SCIOVIA CARDITO SUD PDF Stampa E-mail
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Domenica 09 Dicembre 2018 08:31

LA SCIOVIA CARDITO SUD - 1962
Continuando a sfogliare le pagine dei piani per lo sviluppo impiantistico, vediamo che gli anni ‘60 furono i più prolifici per il Terminillo. La società Funivia il 29 Dicembre 1962 inaugura la sciovia “Cardito Sud” che partendo dal prato delle “Carbonaie” a pochi passi dalla baita ristorante “Capannaccia”(allora totalmente in legno) parte da quota 1.547 con arrivo a 1.687mt. , un dislivello di 140, una lunghezza di 400 metri circa e una portata oraria di 600 persone. La stazione inferiore era accanto ad un maestoso acero che le faceva ombra, ma questo non c’è più così come la sciovia che fu poi smantellata per essere sostituita, poco più a valle, dalla seggiovia biposto nel 1996. La stazione superiore in muratura esiste ancora ed è utilizzata in parte come cabina elettrica e la parte restante come magazzino per le attrezzature delle piste ovvero pali, reti di protezione, materassi para urti etc.
La “Cardito Sud”, sciovia per principianti, con piste esposte a Sud e quindi le prime a essere preda del calore solare, non era per questo un investimento sbagliato in quanto programmata come impianto di arroccamento per raggiungere la Cardito Nord. Quest’ultima verrà realizzata qualche anno dopo per la sua esposizione a Nord, le piste di discesa sempre molto innevate e al riparo dai venti. Anche per la Sud fu scelto lo stesso fornitore della “Togo”. La Ditta Marchisio si era ormai affermata al Terminillo e la società Funivia ne beneficiava in termini di garanzia e trattamento economico.
Le piste di discesa di questo impianto, come si diceva, erano e sono due. Una lunga più di un chilometro, molto facile, praticata soprattutto dai maestri di sci con le classi degli allievi più piccoli, l’altra è più ripida, piuttosto larga delimitata ai lati da boschi di faggio. Qui i ragazzi degli sci club si allenano nello slalom speciale.