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Impianti chiusi al Terminillo PDF Stampa E-mail
Il Corriere di Rieti
Venerdì 04 Gennaio 2019 09:09

Impianti chiusi al Terminillo, il Pc: “Revocare la gestione alla società Funivie”
Impianti e piste ancora chiuse per mancanza di neve al Terminillo. Fioccano le disdette delle prenotazioni negli alberghi. Federalberghi Rieti aveva lanciato l’allarme dalle pagine del Corriere di Rieti e a quanto pare neanche la neve caduta in queste ore sembra in grado di mettere in condizione la società Funivie che gestisce gli impianti di riaprire almeno per il weekend dell’Epifania.

Anche la Federazione di Rieti del Partito Comunista esprime profonda preoccupazione sul “degrado della stazione sciistica del monte Terminillo”.  “Vista la carenza infrastrutturale di cui soffrono le nostre strade e la ferrovia che non favoriscono l’avvicinamento di nuove imprese, bisogna ad ogni costo puntare sul turismo attraverso la valorizzazione della nostra storia e dei siti naturali di cui è ricco il nostro territorio - prosegue il Pc Reatino -. In quest’ottica è fondamentale il rilancio del monte Terminillo, auspichiamo la revoca della gestione degli impianti alla società Funivie del Terminillo e la creazione di un consorzio fra i comuni interessati che gestica direttamente il rilancio della montagna non solo con il rinnovo degli impianti di risalita nel rispetto dei vincoli ambientali esistenti, ma anche con iniziative che rendano fruibile la montagna tutto l’anno. Perciò rilanciamo l’idea dell’Ecoparco e la creazione di attività sportive (trekking, mountain bike) e visite guidate che possano avvicinare i turisti e scolaresche anche nelle stagioni estive  e permettere loro di conoscere da vicino l’ecosistema Terminillo. Ciò porterebbe senz’altro ad un incremento di posti di lavoro, cosí come potrebbe giovare la creazione di percorsi storici e naturali che coinvolgano l’intero territorio provinciale.
Altrettanto importante - continua la nota - sarebbe incrementare, in una città come la nostra che offre veramente poco, le attività sportive e culturali attraverso centri sportivi e dopo lavoro pubblici fruibili dalla cittadinanza a prezzi bassi e accessibili a tutti. Tutto ciò porterebbe grande giovamento anche dal punto di vista economico e con il tempo si potrebbe uscire  dallo stato di isolamento di cui soffre il nostro territorio” conclude il Partito Comunista Federazione di Rieti.