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Rassegna Stampa
Il Corriere di Rieti
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Terminillo stazione montana, il progetto arriva in Regione
Terminillo, parte il conto alla rovescia. Tutta la documentazione che i Comuni aderenti al consorzio Smile - cioè Rieti, Leonessa, Cantalice e Micigliano - dovevano produrre è stata inviata dalla Provincia agli uffici competenti della Regione Lazio, che ora ha sei mesi per esprimersi. Si conclude così un lungo iter burocratico e politico che potrebbe consegnare al nostro territorio quel moderno comprensorio sciistico che, unendo attraverso piste e impianti di risalita le stazioni invernali di Terminillo e Leonessa, permetterebbe una vera concorrenza all’Abruzzo e non solo.

Entro aprile (si spera) si avrà la risposta definitiva, anche se il presidente della Provincia, Mariano Calisse, è fiducioso che i tempi possano essere più corti. “Il 21 novembre si aprirà la conferenza dei servizi, se continua il clima di collaborazione che si è instaurato con la Regione dovremmo procedere velocemente. Ci sono state riunioni sia politiche e amministrative che propriamente tecniche in cui ci siamo confrontati a fondo, abbiamo seguito alla lettera le raccomandazioni ricevute, l’impatto ambientale calcolato dai nostri valutatori è medio basso, alla luce di tutto questo io sono ottimista, non riesco a vedere il motivo per cui dovrebbero bocciarlo”. Vale la pena ricordare che al progetto nel 2015 venne data una valutazione di impatto ambientale negativa, e a questo proposito Calisse, senza mai nominarlo, lancia una stoccata al suo predecessore Giuseppe Rinaldi: “Il progetto bocciato era arrivato in Regione con un impatto calcolato dai tecnici interni già medio alto, quindi era difficile aspettarsi un parere positivo”.  Anche il vice sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, esprime la sua soddisfazione. “Lo avevamo promesso e lo abbiamo fatto. Quando ci siamo insediati avevamo in mano la versione iniziale del progetto TSM bocciata dalla Regione Lazio e c’era stata la messa in mora da parte della Corte dei conti per gli amministratori che ci hanno preceduto. Con serietà e determinazione ci siamo messi a lavoro e, grazie alla rinnovata sintonia e sinergia con l’amministrazione provinciale guidata da Mariano Calisse, coadiuvata dal lavoro attento di tanti professionisti che hanno creduto al progetto, abbiamo elaborato la nuova versione, denominata TSM 2, che oggi è finalmente approdata in Regione e che nelle prossime settimane inizierà l’iter di valutazione. Ora, però, comincia la vera partita. Durante il periodo nel quale i valutatori lavoreranno per le autorizzazioni, dobbiamo far capire a Roma e ai vertici della Regione che questo progetto non ha padroni o padrini ma rappresenta una delle poche possibilità concrete di generare economia e turismo sull’intero territorio reatino”. A questo scopo propone “una grande campagna d’opinione”.
Alessandro Toniolli