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Incontro con l’amministrazione. L’assessore Perelli pensa a un bus navetta per i giorni più “caldi”
Restauro cercasi per il Terminillo
Gli operatori presentano la lista della spesa per la stagione invernale
Terminillo pensa al bianco-Natale e chiede aiuto alla città: è di pochi giorni fa un incontro in Comune tra il sindaco Giuseppe Emili e una piccola ma determinata delegazione di operatori della montagna, per ripassare ad alta voce gli eterni problemi della stazione e provare ad indovinare qualche soluzione in tempo per l’avvio della stagione invernale.
Una soluzione al problema del traffico specie dei week end con la neve, l’individuazione di un’area per bob e slittini, arredo urbano da rivedere nel centro abitato, l’apertura di strutture per bambini, l’utilizzo del campo d’altura anche d’inverno: questi i punti toccati dalla discussione, che Enrico Faraglia – maestro di sci, esperto di nordic walking e da tempo sinceramente impegnato con altri colleghi a “tenere aperto” il Terminillo – descrive lunga e concreta.

«E’ solo un primo piccolo passo, il nostro, ma che ci sembra abbia incontrato la sincera disponibilità del sindaco. Noi seguiremo queste vicende con la nostra associazione, delegando un rappresentante e la stessa cosa farà il sindaco». La delega in questione dovrebbe andare all’assessore Antonio Perelli: «Io il mio impegno di “terminillese” l’ho garantito perché ho voglia di dare un minimo di sterzata ad una situazione lasciata andare da troppo tempo. Il primo banco di prova sarà il periodo natalizio: ci sarà da pensare agli addobbi, all’animazione e alla creazione di un punto di ritrovo per i più giovani. E parallelamente lavorare al resto, a cominciare dalla sistemazione della viabilità». L’idea è quella di prevedere almeno nei giorni di maggior affluenza al Terminillo un sistema di bus navetta che permetta il collegamento tra gli impianti di Pian de Valli e i parcheggi di Tre Faggi, Campoforogna e la Malga, evitando la congestione del centro e le chilometriche file di auto parcheggiate sulla provinciale. L’accesso con auto propria sarebbe riservato solo ai residenti, ai proprietari di appartamenti e agli ospiti degli hotel. Altra attività per la quale una regolamentazione si impone è quella dei bob e degli slittini: sono già stati presi contatti col Comune di Micigliano perché l’idea è di ripristinare almeno in parte quella che era la pista Scampetti, «pur senza interferire con le piste da fondo» come rimarca Faraglia. E a proposito di fondo, si è proposto di mettere a disposizione spogliatoi e docce del campo d’altura agli appassionati di sci nordico impegnati nelle vicine piste della Provincia, fermo restando la possibilità (già testata) del campo ad essere adibito a stadio del fondo, magari in occasione di eventi sportivi.
Altro problema molto sentito a Terminillo è la mancanza di strutture permanenti per i più piccoli: l’idea è quella di offrire un servizio kinderheim durante l’inverno nei locali della ex scuola elementare. C’è pure da accelerare con i lavori di pavimentazione di Pian de’ Valli, per non dire della necessità di avere un ufficio informazioni più attrezzato ed efficiente. Tutte cose in fondo semplici e non impossibili: «Ci siamo volutamente tenuti alla larga dai grandi temi del Terminillo perché vorremmo portare a casa qualche risultato», dice Faraglia. «Si tratta di cose assolutamente fattibili», concorda Perelli, «per realizzare le quali non servono nemmeno cifre stratosferiche: con 30, 40mila euro ce la dovremmo fare». Tifo discreto di incoraggiamento.
di ALESSANDRA LANCIA