Niente neve e poche presenze, per il Terminillo si pensa allo stato di calamità
“Un inverno maledetto, nel Lazio come in Abruzzo”. Così il presidente della Provincia, Mariano Calisse, commentando la stagione turistica mai partita, a Terminillo, a causa di temperature al di sotto della media stagionale e dell’insufficienza di neve.

“Provo tristezza per tutti gli operatori turistici che ce la stanno mettendo tutta, ma nessuno può fare miracoli” aggiunge Calisse, ritenendo inutili, come sempre, speculazioni e strumentalizzazioni al riguardo. E indicando una strada per salvare il salvabile: chiedere in Regione lo stato di calamità. Per questo ieri ha ”convocato” numerosi imprenditori della montagna a Palazzo d’Oltre Velino per valutare insieme la possibilità di procedere in questa direzione.