In piena emergenza Coronavirus, non si placano le polemiche sul Terminillo.
Dopo la pubblicazione, da parte del cartello di associazioni, di un video reportage sulle osservazioni inviate alla Regione Lazio contro il progetto TSM2, sono ora gli operatori a farsi sentire.
Maestri di sci, albergatori, ristoratori e lavoratori della montagna non ci stanno e sui social sono centinaia le iniziative nei confronti di chi “sta cercando in tutti i modi di affossare la nostra montagna, senza avere alcuna visione di sviluppo alternativa e contraddicendosi andando in vacanza in Trentino tra Hotel a 4 stelle, spa e piste innevate con neve tecnica”, uno dei commenti su Facebook.

I post sui social
“In questi giorni di grave difficoltà per il nostro paese” – si legge in uno dei numerosi post – “avremmo fatto volentieri a meno di parlare di questo argomento, ma purtroppo da ieri in rete gira questo video fatto dalle diverse sigle “ambientaliste” che ci offende profondamente. Stigmatizziamo questi attacchi e questa spregevole azione denigratoria che viene fatta a discapito delle aspettative di sviluppo e miglioramento. Guardate chi sta osteggiando lo sviluppo del Terminillo senza mai esserci salito o senza averci mai investito un centesimo, e se ne avete piacere aiutateci in questa battaglia ne va il futuro della nostra montagna, di questa generazione e delle prossime. Potete lasciare un commento sostenendo il progetto con hashtag finale #sialprogettoTsm2 sia qui sotto che in tutti i post dove gira questo video.”
I commenti
E a questo appello, non mancano le condivisioni ed i commenti: “[…] non avete idee, siete ideologizzati; non avete proposte, ponete veti; non accettate il dialogo, organizzate comunicazione unilaterale, siete arroganti, aggressivi ammantati di falsa moderazione, ma sopratutto attraverso i vostri rapporti all’interno delle Istituzioni avete la tendenza (autoritaria e autoreferenziale) ottusamente determinata ad imporre con ogni sistema la vostra visione settaria e asfittica, bollando tutti quelli (la stragrande maggioranza) che non la pensano come voi come ignoranti, devastatori dell’ambiente, speculatori […]”
E ancora: “Ridicoli… poi vanno a fare le settimane bianche fuori, si portano il panino da casa e non muovono un euro sul territorio… Sono da sempre il cancro del Terminillo.“
Quest’ultimo commento, in particolare, si riferisce alla settimana bianca organizzata lo scorso febbraio dal CAI in una nota località sciicstica in Trentino con Hotel a 4 stelle, palestra, piscina, vasca idromassaggio, SPA. [leggi qui l’articolo].
Quantomeno mancanza di coerenza, ciò che gli operatori terminillesi addebitano agli ambientalisti, oltre al fatto di cercare di affossare la nostra montagna senza avere alcuna visione di sviluppo alternativa.

Riportiamo l’elenco delle 11 associazioni firmatarie delle osservazioni contro lo sviluppo del comprensorio sciistico del Terminillo.
CAI Gruppo Regionale Lazio
WWF Lazio
FederTrek – Escursionismo Ambiente
European Consumers
Italia Nostra – Sabina e Reatino
Mountain Wilderness Lazio
Salviamo il Paesaggio – Rieti e Provincia
Postribù
Inachis sez. Gabriele Casciani Rieti
Altura Lazio
Salviamo l’Orso