Terminillo, Sinibaldi: «Sconcerto per l’interrogazione del M5S regionale»
Il vicesindaco: «Rieti ha il diritto di sperare nello sviluppo. Pronti alle barricate»
«Apprendiamo con sconcerto dell’interrogazione presentata dalla consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Silvia Blasi, sul progetto di ammodernamento del Terminillo, denominato TSM2. Il territorio del comprensorio del Terminillo, in questi anni, ha compiuto un lavoro notevole che coniuga il diritto allo sviluppo della nostra montagna, nell’ottica del turismo per ogni stagione, con la necessaria tutela dell’ambiente e del territorio.

Ora che si presenta, per l’ennesima volta, la possibilità di vedere finalmente il via libera da parte della Regione Lazio al progetto, ripartono gli attacchi strumentali e anacronistici. Peraltro nel momento di maggiore crisi economica che la storia recente del Paese ricordi». È quanto dichiara il vicesindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi.
«Sia ben chiaro a tutti: il territorio reatino combatterà questa battaglia fino in fondo, in ogni sede, anche legale se dovesse servire. L’interrogazione del M5S dimostra l’inadeguatezza di certa classe politica che, nel momento in cui tutto il Paese è chiamato ad affrontare una sfida storica, si accanisce su uno dei pochi progetti di sviluppo finanziati nella provincia di Rieti. Faremo le barricate e chiediamo alla Regione Lazio di schierarsi dalla parte del territorio reatino, - conclude il vicesindaco - così come chiediamo al consigliere comunale del M5S Roberto Casanica e al deputato reatino pentastellato Gabriele Lorenzoni di prendere le distanze da questa infausta iniziativa del loro gruppo in Regione».