Una struttura a Terminillo al servizio delle categorie più disagiate
Si è svolto in Provincia questa mattina il primo tavolo programmatico tra la Calliope Onlus e le parti interessate del territorio per definire l’utilizzo di un immobile sito a Terminillo che verrà destinato al servizio delle categorie più disagiate. La Calliope è aggiudicataria,  tramite un bando della Regione Lazio, di due strutture immobiliari site rispettivamente a Terminillo e a Passo Corese, che, come definito dal bando stesso, dovranno essere utilizzate per fini sociali e rivolte alle categorie più deboli.
Da qui nasce l’idea del Presidente della onlus in questione, Marco Pallocca e della delegata alle pari opportunità della Provincia di Rieti, Claudia Chiarinelli, di dar vita al primo progetto pilota partendo dalla struttura di Terminillo.

“Non appena ho appreso di essermi aggiudicato questi immobili – dichiara il Presidente Pallocca – ho pensato di rivolgermi subito a chi questa provincia la vive e la conosce ed ho trovato in Claudia il giusto canale per arrivare a pianificare quanto già mentalmente mi ero prefissato, creare cioè un progetto pilota che mi consentisse di ottimizzare queste strutture a favore del sociale e nel rispetto delle esigenze del territorio. Oggi abbiamo gettato le basi definendo chi saranno gli attori coinvolti nonché l’utenza a cui intendiamo rivolgerci, partiamo dalla struttura di Terminillo e a breve inizieremo a ragionare anche su quella di Passo Corese). Ringrazio Claudia per essersi attivata subito  ed il Presidente Calisse che, oltre ad essersi reso partecipe a questo tavolo ha dato la sua completa disponibilità al supporto nel tempo del nostro progetto”.
“Quando Marco mi ha comunicato la disponibilità e la finalità di questi due immobili di circa 300 mq –  ha dichiarato Claudia Chiarinelli – abbiamo subito pensato a coinvolgere gli attori secondo noi più validi sul territorio per questo tipo di progetto, ne è difatti scaturita una buona visione di base per un centro polifunzionale dove ogni parte ha lanciato la propria  idea, dal supporto dei giovani in età occupazionale, allo sport per ragazzi diversamente abili e comunque come veicolo di socializzazione, alla tutela dei bambini e giovani madri , fino al percorso del ‘dopo di noi’ per la disabilità… insomma un progetto ambizioso che partirà da qui per poi ingrandirsi, si spera, sia sulla provincia di Rieti che nel Lazio”.
“Questi sono progetti che fanno bene al cuore ed al territorio – ha infine dichiarato il Presidente Calisse – resteremo accanto alla Calliope e a Marco per far sì che tutto si avviato al più presto e nel migliore dei modi, sia per Terminillo che per Passo Corese, ed auspico che sempre più parti sociali si uniscano operativamente a noi per questo percorso… È  la prima riunione dal vivo che rifacciamo in tempi di covid e sono felice che l’argomento sia stato l’aiuto e l’attenzione a chi è meno fortunato”.
Questo “protocollo d’ intesa” dunque, prende il via da oggi e vedrà impegnate, per la struttura di Terminillo oltre la Calliope Onlus (con Marco Pallocca), la Provincia di Rieti (con Mariano Calisse e Claudia Chiarinelli,  che continuerà ad affiancare la Onlus anche per le altre sedi), la Caritas Diocesana di Rieti (con il Direttore Don. Fabrizio Borrello), il Consorzio sociale di Rieti ( con il Direttore Marco Matteocci), lo Special Olympics (con la referente provinciale Morena De Marco) , il CSV Lazio (con Serena Mercantini ), il Prof. Giancarlo Cursi docente Università Pontificia Salesiana ed il Consulente Progettista per il sociale Diego Rubbi.