Il Terminillo al tempo del Covid: in attesa della neve e degli impianti la “montagna di Roma” fa il pieno di turisti
Alberghi pronti
«Da quando è cominciata la divisione per colore delle Regioni, con il Lazio che è rimasto zona gialla, nell'ultimo mese abbiamo notato che c'è una forte volontà di evasione dai grandi cluster cittadini e il volume delle chiamate è triplicato, perché le persone che ci dicono di non sapere dove andare trovano nel Terminillo una località che offre loro un contesto naturalistico importante, servizi, strutture sulle piste da sci, la vicinanza con Roma e le caratteristiche del distanziamento sociale - spiega il presidente di Federalberghi Rieti, Michele Casadei -

Questo sentimento è a livello di indagine e spesso ancora non si finalizza nella prenotazione, perché c'è molta incertezza. Le persone chiedono lumi anche sulle eventuali riaperture delle piste. Ma se i nuovi Dpcm consentiranno una riapertura, questo potrebbe essere un inverno particolarmente premiante per il Terminillo, a patto che il Lazio resti zona gialla. Potenzialmente, potrebbe verificarsi lo stesso grande afflusso turistico che si è registrato quest'estate sull'onda del turismo di prossimità».
BAR E APPARTAMENTI PIENI
Tra bar e ristoranti, nessuno ricorda da anni un novembre così vivace: «Con le temperature ancora così elevate è senz'altro un novembre anomalo e la preoccupazione ora è per quest'inverno, quando dovremo fronteggiare i posti a sedere limitati all'interno del locale - raccontano dal Bar Faraglia - Paradossalmente, però, stiamo lavorando di più rispetto agli anni passati perché il Covid ha avuto un effetto boomerang, portando le persone a riscoprire posti di montagna come il Terminillo. E' un movimento che si è innescato con il boom di quest'estate e che, soprattutto nel fine settimana, mostra come stia cambiando anche il target dell'età, con molti più giovani che arrivano qui».
«A novembre si sta riscontrando una presenza un po' più elevata di proprietari e affittuari di appartamenti rispetto agli anni precedenti - conferma Gabriele Oliverii, responsabile dell'agenzia Immobiliare Terminillo - Qualcuno ha persino anticipato il periodo d'affitto, anche per trascorrere un'eventuale zona rossa al Terminillo e non nella prima casa. In generale, c'è una riscoperta della casa al Terminillo, quando invece chi ce l'ha di solito se lo ricorda solo durante le festività».
L'INCOGNITA DELLO SCI
Appare invece ancora piuttosto incerto il panorama dello sci, in attesa che il governo fornisca indicazioni sull'eventuale riapertura delle piste, chiuse con il Dpcm del 25 ottobre: «La nostra scuola sci è già pronta ad affrontare la stagione rispettando tutte le normative anti-contagio - spiega Simone Munalli, direttore della Scuola Sci Terminillo - Ma tutto è soggetto alla decisione del governo di riaprire gli impianti da sci: in caso di ripresa, le prescrizioni potrebbero essere il ticket online per smaltire le file, mascherine e pieno carico per gli impianti all'aperto e carico al 50 per cento per le funivie. Anche perché, se già da settembre avevamo idea che non saremmo riusciti a sfruttare le settimane bianche delle scuole, ora mettere la croce sul turismo locale sarebbe la mazzata definitiva».