Terminillo, i maestri di sci in ginocchio: Se gli impianti restano chiusi perdiamo almeno 70 mila euro
I maestri di sci di Terminillo si confrontano con le restrizioni imposte per arginare l’epidemia di coronavirus, se gli impianti non aprissero fino al mese di gennaio per la Scuola Sci Terminillo il danno sarebbe di almeno 70 mila euro. Simone Munalli oltre a dirigere la scuola di sci è membro del direttivo nazionale dell’Associazione Maestri di Sci Italiani in rappresentanza del Lazio e ha seguito l’evoluzione del confronto istituzionale

dall’inizio: “le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Conte hanno spiazzato tutti, le indicazioni che avevamo erano che le zone gialle e arancioni avrebbero potuto aprire gli impianti”.  A Terminillo i maestri sono 40, di cui circa 25 svolgono questo lavoro come unica attività, l’anno scorso a causa delle scarse precipitazioni si è vissuta una stagione negativa “quest’anno speravamo di recuperare”.