Terminillo, pieno di turisti nonostante le piste chiuse
Piogge in città e neve al Terminillo. Tanta neve, come non se ne vedeva da tempo. A sottolinearlo, anche con un velo di rabbia e amarezza, anche gli operatori che proprio quest’anno avrebbero potuto contare su una stagione sciistica come non si vedeva da tanto. Niente discesa, solo qualche appassionato di fondo o alcuni che hanno scelto una passeggiata con le ciaspole.

Addirittura a sottolineare la particolarità dell’evento è stato don Mariano Pappalardo parroco della chiesa di San Francesco che dice: “A Terminillo da anni non nevicava più per l'Immacolata. La Vergine Maria interceda per noi e per il mondo intero”.
Quella di ieri è stata una giornata che ha visto la montagna reatina ricoperta da una spessa coltre di neve che è continuata a cadere incessantemente tanto da portare, nel pomeriggio, al blocco temporaneo del transito delle autovetture verso Terminillo con un posto di blocco istituito a Lisciano dalla polizia stradale a causa della copiosa nevicata e di alcuni alberi caduti al Km 19. I rami sono stati rimossi e dopo alcune ore la strada è stata riaperta.
Dalle prime ore di ieri mattina un flusso di reatini, ma soprattutto romani, come già accaduto sabato e domenica, approfittando del ponte dell’Immacolata, hanno preso d’assalto il Terminillo con il parcheggio di piazzale Pian De Valli ma non solo, con i posti auto strapieni come pure le zone limitrofe. Niente sci ma la prima neve caduta copiosa non ha fermato chi ha deciso di trascorrere alcuni giorni nelle seconde case o in hotel. Ristoranti, bar e negozi presi d’assalto dalle migliaia di persone che ieri si sono salite a Terminillo. Visto l’enorme afflusso di amanti della montagna, reatini ma soprattutto romani e ternani che hanno preso d’assalto il Terminillo i controlli da parte degli uomini della polizia di stato e dei carabinieri sono iniziati già nelle prime ore del mattino e sono proseguite per tutta la giornata con l’allestimento di un posto di blocco sotto il camping al quarto tornante nella prima mattinata, per controllare che le auto in salita fossero dotate di gomme termiche o catene, e che sono proseguiti per tutta la giornata anche per far defluire il grande numero di auto. Prevista neve anche nelle prossime ore e questo fa ben sperare per l’arrivo di appassionati e turisti anche il prossimo week end. Un momento sicuramente fortunato per le attività di ristorazione e sono in molti a sostenere che se il Dpcm non avesse impedito l’apertura delle piste tutto sarebbe stato ancora più bello, soprattutto per quanti in questa attività, le scuole di sci, hanno investito.
di Paola Corradini