Sciare al Terminillo, per l’inizio tutto rinviato
Sciare al Terminillo? Solo di fondo e solo per poco, diciamo dalla Baita dei Cinque Confini alla Malga. Dimenticare dunque l’8 dicembre come avvio ufficiale della stagione sciistica, almeno a Terminillo. La nevicata pure discreta di venerdì è stata in buona parte vanificata dal rialzo della temperatura, e i battipista della Provincia non sono riusciti a preparare l’intero circuito del fondo ma solo un breve tratto.

Chiusi anche gli impianti della Società Funivia, con il titolare Flavio Formichetti che rinvia tutto alla prossima settimana. «Diciamo meglio alla prossima perturbazione: abbiamo provato a battere le piste con la poca neve che c’era ma son venuti fuori i sassi. Aspettiamo ancora e speriamo si riabbassino le temperature». Gente comunque in montagna ce n’è, e col Natale che si avvicina si spera che il programma di interventi concordati dal Comune con un gruppo di operatori della montagna trovino compimento: gli addobbi natalizi, certo, ma anche una serie di servizi alle famiglie (primo fra tutti un kinderhein) e un piano del traffico che possa evitare agli automobilisti le code e i disagi da raccordo anulare anche in montagna. Cose in fondo piccole ma essenziali per dare l’idea di una cura “ordinaria” del Terminillo in attesa delle opere “straordinarie” più volte prospettate ma ancora tutte sulla carta. Così quest’anno inutile aspettarsi il confort della piscina ad alta quota – è ancora un cantiere – e nemmeno la riapertura di piste storiche come la Cardito nord – ancora da riprogettare – per non dire del carosello di impianti del Terminillo Superski. Amministrazione ordinaria, solo quella c’è da aspettarsi. Anzi, da pretendere.
a.l.