Meeting Special Olympics, bilancio positivo tra le nevi del Terminillo
Gli organizzatori auspicano che le piste della montagna reatina possano diventare un punto di riferimento per il movimento regionale e per tutto il centro-sud
A regalare brividi non è stato il freddo del Terminillo ma le emozioni degli Atleti Special Olympics. Un Campo d’altura perfettamente innevato ha accolto i protagonisti della prima edizione del Meeting di Sport Invernali 2009. La nevicata e le basse temperature sull’affascinante palco scenico naturale dei Cinque Confini non hanno rallentato l’entusiasmo e la corsa con le racchette. Il “prova lo sport” ha coinvolto una sessantina di atleti e partner provenienti da tutto il centro Italia. Il cronometro che ha registrato il tempo di ogni partecipante ha determinato i raggruppamenti che domenica 20 dicembre, sotto un bellissimo sole, hanno dato vita alle gare conclusive, prima della premiazione che ha coinvolto tutti gli iscritti.
L’azzurro delle pettorine dei volontari delle scuole superiori reatine è tornato a colorare il bianco della montagna appenninica (Istituto Magistrale “Elena Principessa di Napoli”, Istituto d’Arte “Calcagnadoro”, Istituto Professionale per il Commercio “Strampelli”), tutti impegnati sul piano organizzativo e soprattutto grandi amici degli Atleti. L’evento terminillese ha preso il via venerdì 18 dicembre con la cerimonia di apertura e la lettura del giuramento Special Olympics da parte di Andrea Giordani (Polisportiva Noi con Voi Rieti).
Le autorità presenti (l’assessore Antonio Perelli per il Comune di Rieti, l’assessore Enzo Antonacci per la Provincia, Daniele D’Angeli del Centro Giovanile di Cittaducale, Paola Mariangeli per lo Spes, e Raffaele Iacoboni in rappresentanza del Coni provinciale) hanno testimoniato con i loro interventi l’importanza della manifestazione sia sotto il profilo sportivo che turistico. In occasione delle premiazioni significativo è stato l’intervento dell’assessore provinciale allo Sport Francesco Tancredi, il quale ha sottolineato l’importanza dell’evento sia in chiave sportiva che sociale.
Il responsabile regionale di Special Olympics Stefania Cardenia e la coordinatrice del Team di Rieti Morena De Marco hanno auspicato che le piste della montagna reatina possano diventare un punto di riferimento per il movimento regionale e per tutto il centro-sud sul fronte degli sport invernali. In tal senso, attraverso il gruppo reatino di Special Olympics, si cercherà di consolidare il legame tra tutto il movimento sportivo ed il Terminillo, in collaborazione con enti, tecnici degli sport invernali e strutture alberghiere, al fine di offrire maggiori occasioni di vivere un’attività fisica anche sulla neve.
Un ringraziamento particolare è rivolto dal Team reatino di Special Olympics ai maestri di sci che hanno seguito con passione autentica gli Atleti, molti dei quali erano alla loro prima esperienza sulla neve, contribuendo grazie al loro impegno alla riuscita della manifestazione.