Terminillo, sotto il vestito niente
Cicchetti: «I fondi della Regione inutilizzabili senza un progetto esecutivo»
Terminillo, sotto il vestito buono dei 20 milioni di euro della Regione e delle autorizzazioni, niente o poco più. Lo pensano in molti, lo (ri)dice Antonio Cicchetti, che da consigliere regionale sta ai bilanci e ai progetti. «Stiamo ai fondi: i 2 milioni di euro stanziati nel bilancio 2009 non sono stati spesi e vanno in avanzo di amministrazione. I 9 milioni vantati nel bilancio 2010 in realtà sono 3, meno anche della metà. Quanto al bilancio 2011, Dio solo sa chi lo farà e cosa ci metterà dentro. Ma il problema non è solo questo». Quale altro? «Il progetto: dove sta l’esecutivo? Non c’è. Daniele Costantini ha redatto un piano poco più che di massima. Quanto alle linee guida dettate nei giorni scorsi dalla giunta regionale, sono tali da imbalsamare completamente il Terminillo. Se invece qualcosa si vuol toccare bisogna andare a sbloccare il nodo del livello ambientale: ma lì, al momento, non si sblocca proprio niente. La verità è che questa storia è una balla e dei 20 milioni troveremo cenere: sarebbero veri i 3 milioni stanziati quest’anno ma a patto che ci sia un progetto esecutivo su cui spenderli».
In effetti, al di là del comprensibile contraddittorio da campagna elettorale, proprio non si riesce a capire da che parte si possa cominciare a “costruire” quel grandioso progetto del Terminillo Super Ski sul quale Fabio Melilli aveva giocato buona parte della sua, di campagna elettorale, riportando all’ovile anche Paolo Trancassini con tutta Leonessa. E se in Provincia la competenza sul piano-Costantini è passata all’assessore al Turismo i dubbi aumentano: niente di personale, ma quel Terminillo lì è tutto da costruire, e prima di diventare prodotto da marketing territoriale ce ne corre. Non a caso nella prima giunta Melilli la delega l’aveva l’assessore alla Pianificazione del territorio.
A.L.