Staffetta del Terminillo, venti squadre alla partenza
Saranno cinque le discipline sportive che caratterizzeranno il fine settimana pasquale di Rieti, con la partenza della IV edizione della “Staffetta Pentathlon Terminillo” programmata alle 9 di domani da piazza Vittorio Emanuele. Ciclismo, podismo, sci di fondo, sci alpinismo e slalom gigante, per arrivare a toccare la vetta di Terminiletto a 2105 metri, e ridiscendere poi giù fino al Campo Togo. In tutto 17 squadre maschili e 3 femminili, ognuna composta da cinque partecipanti a cui si aggiungeranno dieci atleti per le gare individuali (i cosiddetti “Iron Men”, gli uomini di ferro, ndr). Tra ciclismo e podismo il cambio è previsto a Pian de’ Rosce, poi si continuerà con lo sci di fondo dai Tre Faggi sino a piazzale Malga per concludere, infine, con sci alpinismo e slalom. Un staffetta portata avanti con tanta passione da Titto Salvatori e Gino Tuzzini, presidente e socio ideatore della staffetta, entrambi presenti alla conferenza stampa di presentazione svoltasi ieri mattina nella sede del Coni, assieme ad Alessandro Rinaldi, presidente onorario dell’associazione, Raffaele Iacoboni, vice presidente del Coni provinciale, Alessandro Mezzetti, assessore provinciale al Turismo e Gabriele Gorgo, responsabile del Terminillo per il Comune di Rieti. Un’edizione 2010 patrocinata dalla Regione Lazio e attanagliata dalla crisi economica, visti i bassi ricavi provenienti dai seppur numerosi sponsor privati, oltre a qualcosa in più da Comune di Rieti e Provincia. Risultato? Trasformazione di coppe e medaglie in premi in natura e buoni benzina. «Un vero peccato - commenta Tuzzini - perché avere premi più prestigiosi porta anche più atleti e quindi una maggiore competizione». Partecipazione garantita comunque da tutta Italia per questa staffetta unica in tutta la penisola e rara in Europa, dove una serie di pacchetti soggiorno allestiti dalla macchina organizzativa permette agli atleti (soprattutto gli individuali) di essere accompagnati dai familiari, trascorrendo così una Pasqua tra lo sport e i luoghi simbolo di città e provincia, con visite a Rieti sotterranea ed ai Santuari della Valla Santa.
di GIACOMO CAVOLI