Leonessa supersky, si farà ricorso
Il sindaco Trancassini: «Impugneremo il parere della Regione»
«Decisione vergognosa» Prosegue intanto il confronto con la Provincia. Soddisfatto il Cai

Tanto fece discutere il progetto Isic per la Vallonina - una specie di riedizione dell’autodromo nella Piana ma in salsa sciistica - tanto fa discutere la sonora bocciatura rimediata da quel progetto dal nucleo di valutazione di impatto ambientale della Regione il 4 marzo scorso. «Una vergogna politica e una cattiveria personale, quel parere - arringa dal versante leonessano il sindaco Paolo Trancassini, principale sponsor dell’operazione - è come se dall’al di là la giunta Marrazzo volesse ancora decidere, determinare qualcosa. E pensare che con l’assessore regionale Filiberto Zaratti e il presidente della Provincia Fabio Melilli eravamo riusciti a intavolare una discussione. Con Zaratti poi avevamo serenamente convenuto che era opportuno rimandare una simile partita alla prossima giunta. E invece, a tre anni di distanza dalla presentazione del progetto e a poche settimane dalla fine del mandato, ci hanno sparato un parere negativo di quel tipo».
Un parere tutto tecnico, però, che smonta il progetto pezzo per pezzo alla luce non solo del sistema vincolistico di quell’area ma anche e soprattutto delle caratteristiche geomorfologiche: «Le loro analisi sono completamente sbagliate - dice ancora Trancassini - sono andati fuori tema. E comunque, ripeto, dare adesso un parere sul progetto Isic lo trovo intempestivo, illogico e politicamente scorretto. Sia la Isic che il Comune di Leonessa, comunque, impugneranno quel parere». E intanto continuate a “mediare” con Melilli sul nuovo piano, quello col “timbro” della Provincia? «Il discorso è aperto, noi eravamo e restiamo convinti che Leonessa abbia bisogno di impianti sciistici sul versante nord del Terminillo. Stralciare la Vallonina è stato il frutto di questa mediazione».
Dal versante reatino, reazione opposta dal Cai, che canta vittoria: «Questa è stata da sempre una battaglia nostra - dice il presidente della sezione reatina, Fabio Desideri - l’unico rammarico, semmai, è per il tanto tempo che si è perso, le tante campagne elettorali che si sono fatte su soluzioni totalmente impossibili. Il parere della Regione ha messo tutto nero su bianco come meglio non poteva fare». Una pietra tombale, sul vecchio progetto della Vallonina? «Direi una pietra miliare per quello che potrà essere lo sviluppo del Terminillo. Sviluppo sul quale, da qui in avanti, vorremmo avere anche noi voce in capitolo. Magari, confrontandosi prima, si evitano certe estremizzazioni che alla fine non portano da nessuna parte».
di ALESSANDRA LANCIA