RITROVATE SUL TERMINILLO PIU' DI TRENTA PECORE FULMINATE
La segnalazione giunge al centralino della Sala Operativa Regionale  del Corpo Forestale nel tardo pomeriggio del 26 giugno.
Il chiamante riferisce di un episodio al quanto singolare; in località “Colle Otone” di Terminillo, in agro del Comune di Rieti un fulmine avrebbe ucciso decine di pecore facenti parte di un gregge. Sul posto viene inviata prontamente una Pattuglia composta dal personale del Comando Stazione Forestale di Rivodutri, che si ricongiungeva  al personale del Servizio Veterinario della  A.S.l. di Rieti.
Il gruppo, composto anche dal proprietario  degli armenti, partendo a piedi dalla località “Tre Faggi” raggiungeva dopo circa cinquanta minuti il luogo dell’accaduto, Forestali, veterinari e lo sfortunato proprietario, constatavano che effettivamente ben 37 pecore erano state folgorate da un fulmine e che oltre alla pecore  la stessa sorte era toccata al cane che di norma custodiva le stesse e al quale il padrone era particolarmente legato. Fortunatamente  la restante parte del gregge si è salvata.
Dopo gli adempimenti  del caso da parte dei sanitari della servizio veterinario, sulle circostanze occorse, veniva disposta la distruzione delle carcasse delle pecore e del cane secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.
Si coglie l’occasione per ricordare a tutti i frequentatori  della montagna, che in caso di maltempo, esiste la possibilità che i fulmini possano colpire cose ed animali, ma  anche persone, per cui in tali circostanze e bene non rimanere esposti negli spazi aperti e tanto meno rifugiarsi sotto piante isolate come avevano fatto le 37 pecore folgorate.