Corso di SkiMan

12esima edizione della ‘transumanza’ PDF Stampa E-mail
Il Giornale di Rieti
Lunedì 02 Agosto 2010 10:58

transumanza terminilloDomani la 12esima edizione della ‘transumanza’
L’appuntamento è presso il rifugio Sebastiani sul Monte Terminillo. Parteciperà anche l’assessore all’agricoltura regionale Angela Birindelli
«È una tradizione che nasce da mio padre, Giovanni Stocchi, il 3 agosto di 12 anni fa, sposata poi anche da Coldiretti, e che ha l’intento di ricordare e spiegare ai giovani, ogni anno, cosa voglia dire transumanza, una tradizione cambiata col passare del tempo, prima il gregge si spostava a piedi, oggi abbiamo i furgoni per il trasferimento da un pascolo all’altro, ma la sostanza è sempre la stessa», spiega Giuseppe Stocchi, imprenditore agricolo, nonché delegato regionale Coldiretti di Giovani Impresa ed organizzatore dell’evento, insieme alla sezione reatina del sindacato agricolo. L’edizione di domani, 3 agosto, sarà una occasione per fare il punto sulla situazione dell’agricoltura a Rieti e nel Lazio, è infatti previsto, alle ore 11,30, un convegno dal tema “Agricoltura e tradizione” che vedrà, tra i relatori, Aldo Mattia, direttore di Coldiretti Rieti e Lazio, l’assessore regionale all’agricoltura Angela Birindelli, il presidente della Camera di Commercio di Rieti Vincenzo Regnini.
«Punto vuol dire bilancio sulle attività svolte da Coldiretti; senz’altro si parlerà di questioni come quella “dei cinghiali”, del recente successo ottenuto nella trattativa sul prezzo del latte bovino, di progetti di rilancio innovativi per il territorio reatino, come quello di Poggio Bustone, curato dalla nostra specialista, Marina Bresciani, così come del successo dei Mercati di Campagna Amica, Terminillo compreso. In particolare saranno annunciati i progetti a medio e lungo termine, le attività in cantiere nel dopo vacanze estive», dice Aldo Mattia. Da parte sua, ovviamente, l’istituzione farà un bilancio e illustrerà i suoi progetti. Un’occasione anche per gustare i piatti tipici della tradizione leonessana, legati al mondo della pastorizia.
Il pranzo verrà cucinato dal ristorante ‘La tana del lupo’ di Albaneto e sarà a base di prosciutto, formaggio, salame per gli antipasti, mezze maniche alla pecorara (primo a base di ricotta e guanciale), “pecora allu callaru” per secondo e fagioli per contorno. A seguire dolci tipici e cocomero e poi gelato offerto a tutti dalla gelateria Bruno Serani di Antrodoco. Dopo il pranzo, balli (con un gruppo di liscio e folcloristico) e giochi.