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Polverini “rilancia” il Terminillo. PDF Stampa E-mail
Il Corriere di Rieti
Mercoledì 04 Agosto 2010 20:56

Polverini  il Terminillo.Polverini “rilancia” il Terminillo.
Sindaci, consiglieri regionali e presidente della Provincia al tavolo romano.
La presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ha incontrato ieri gli amministratori del Reatino: all’esame le criticità del territorio

Come annunciato nella sua trasferta ad Amatrice, la presidente della Regione, Renata Polverini, ha convocato ieri il tavolo di lavoro con vari amministratori del Reatino per lo sviluppo del territorio e l’esame delle sue criticità. Oltre a vari sindaci della Valle del Velino e del Cicolano erano presenti i consiglieri regionali Antonio Cicchetti e Lidia Nobili e il presidente della Provincia, Fabio Melilli, il quale ha “invitato la Regione a sbloccare i 20 milioni di euro destinati allo sviluppo del Terminillo, attualmente fermi per problemi burocratici”, secondo un comunicato dello stesso Melilli.

Il presidente della Provincia reatina ha “rappresentato la costituzione del Distretto della montagna in quanto leva significativa per lo sviluppo oltreché strumento in cui convogliare le risorse necessarie per promuovere investimenti sulla nostra montagna”, ricordando come “tutti si abbia la necessità di accelerare i processi già messi in campo: dai finanziementi per le filiere agroalimentari ai fondi per i programmi integrati”. Nell’incontro romano il turismo, inteso non più come episodicità ma come “industria”, è stato il soggetto sociale maggiormente dibattuto. Infatti per la presidente Polverini il turismo “rappresenta una delle parole chiave sulle quali abbiamo combattuto durante la campagna elettorale e su cui oggi abbiamo il dovere di dare delle riusposte”. A parte il presidente della Provincia, anche altri amministratori hanno portato il proprio contributo territoriale in funzione di uno sviluppo dell’intero Reatino per il quale sono emerse soprattutto tre problematiche-criticità: la Salaria, il Cammino di Francesco come parte del turismo religioso e, naturalmente, il Terminillo come volano per uno sviluppo turistico generale. Da parte della presidente Polverini ampia disponibilità ed altrettanta ampia presa d’atto circa le proposte e le notazioni avanzate da parte degli amministratori del Reatino. A settembre prossimo nuovo tavolo ma di ordine “tecnico” per individuare le modalità e i tempi di soluzione delle varie criticità esposte. Insomma un incontro non routinario ma che ha avuto la cifra della fattiva collaborazione tra il territorio del Reatino ed il governo della Regione. Se il turismo e la viabilità sono stati i soggetti più dibattuti in quanto soltanto attraverso essi potrà aversi uno sviluppo sociale e culturale del territorio, non per ciò sono stati trascurate altre criticità: senz’altro minori ma non perciò meno importanti se collocate sullo fondo di una territorio piuttosto dimenticato in anni ed anni dalla Regione. Con il mese di settembre si dovrebbe chiudere “l’emergenza da sottosviluppo territoriale del Reatino”

Ajmone Filiberto Milli