Corso di SkiMan

Montagnaterapia e il Terminillo PDF Stampa E-mail
Il Messaggero
Giovedì 07 Ottobre 2010 13:57

La montagna terapia
La montagna come cura della mente e del corpo. Quello che per i pellegrini medievali era un dato di fatto oggi è al centro di un intenso dibattito scientifico impostato proprio sul legame tra le esperienze ad alta quota e la riabilitazione terapeutica. Ed è questo il filo conduttore delle due giornate di attività promosse dal Cai di Rieti, a conclusione della rassegna “Montagne nel cuore: percorsi di cultura di montagna”. Si comincia domani, all’istituto Bambin Gesù di via Garibaldi 163, dove alle 9 si apre il convegno organizzato in collaborazione con l’Asl di Rieti: sarà l’occasione per presentare i risultati conseguiti dai servizi sanitari del Lazio e del Centro Italia con persone sofferenti di patologia psichiatrica e disagio sociale o in trattamento di riabilitazione cardiologica. «La montagna terapia - spiegano gli organizzatori - indica un approccio metodologico riabilitativo, socio-educativo e terapeutico attuato da strutture sanitarie che in ambiente montano intervengono sui pazienti; la presenza delle guide e degli esperti del Cai è indispensabile per garantire la sicurezza.
Da alcuni anni gli operatori di Montagnaterapia prediligono il Terminillo, le vallate e i sentieri della provincia per le escursioni guidate, vista la particolare bellezza e accessibilità dei percorsi». Una prova sul campo sarà offerta nella giornata di sabato, con un’escursione guidata (partenza alle 9.30 dal rifugio Sebastiani) che anticiperà la conclusione del convegno. L’evento è aperto a tutto, per informazioni si può consultare il sito www.cairieti.it.