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Un cippo per le vittime PDF Stampa E-mail
Il Giornale di Rieti
Domenica 14 Novembre 2010 16:01

cippo terminilloTerminillo, un cippo per le vittime del disastro aereo del '55
Nel tragico incidente aereo sul Terminillo morirono in 29. Tra i passeggeri che persero la vita anche Marcella Mariani, Miss Italia 1953
Nel 1955 un DC-6 belga della Sabena, diretto da Bruxelles in Congo, con scalo a Ciampino, andò a schiantarsi sulla Costa dei Cavalli, nel comune di Cantalice. Ventinove furono le vittime, recuperate avvolte nel ghiaccio solo dopo 9 giorni di ricerche. Lo scorso giugno le quattro giornate della memoria.
A Rieti, dopo 55 anni e un percorso di ricerche avviato dal giornalista belga Christian Deglas, sostenuto dal giornalista reatino Antonio Cipolloni, l’incontro commemorativo tra la città di Rieti testimone del tragico incidente e i familiari delle vittime. Dal Belgio, insieme sul luogo dello schianto in 32, con una rappresentanza dell’Ambasciata del Belgio in Italia e Jhoan De Cock, direttore della Civil Aviation Administration, per parlarne ancora e inaugurare sul Terminillo il cippo e la targa commemorativa riportante i nomi delle 29 vittime.
Un cippo segno della città che non ha dimenticato, promessa mantenuta da Cipolloni e dal CAI di Rieti, passando da Pietro Ratti, presidente onorario, all’attuale Fabio Desideri. E oggi più che mai. «Proprio in questi giorni – racconta Antonio Cipolloni, presidente del Comitato promotore per ricordare “Miss Italia Marcella Mariani e vittime aereo belga della Sabena precipitato al Terminillo nel 1955” - un gruppo di volontari, guidati dal geometra Arnaldo Millesimi con a fianco il responsabile della sezione della Protezione civile di Cantalice, Silvestrino Prosperi, con Silvestro Silvestri e Giandomenico Petrangeli, hanno completato la sistemazione del cippo, progettato dallo stesso Millesimi, con l’apposizione di una copertura in rame ed un trattamento particolare necessario ad evitare i danni da bassissime temperature».
A sei mesi dall’inaugurazione ufficiale, con la mostra documentale e fotografica a Palazzo Dosi, l’intervento, nella sala consiliare del Comune di Rieti, di Patrizia Mirigliani, patron del concorso di Miss Italia, intervenuta in ricordo di Marcella Mariani alla quale è stata intitolata anche la strada di Capolaterra nel comune di Cantalice, ringraziamenti arrivano ancora dal Belgio e dai parenti delle vittime per l’accoglienza ricevuta in Provincia, nei Comuni di Rieti e di Cantalice, dal CAI e dal Comitato promotore.
A confermarlo sempre Antonio Cipolloni che anticipa: «Ora è allo studio del Comitato e per espresso desiderio del sindaco e dell’amministrazione del Comune di Cantalice, l’ulteriore possibilità di una segnaletica del sito, lungo la via Marcella Mariani, partendo da Cantalice ed anche nei percorsi che partono dal Terminillo, attraverso il versante dell’Acquasanta e da Leonessa per la Vallonina. Non escluso – conclude - un gemellaggio con Rieti, promosso dai giornalisti belgi, sulla scia del triste evento che turbò enormemente l’opinione pubblica dei due Paesi quel lontano 13 febbraio del 1955».

di Annalisa Nicoletti