«Puntiamo a rilanciare il comprensorio»
Il presidente Fisi: «Il calendario agonistico è pronto. In programma c’è l’omologazione della pista da fondo»
Il mondo dello sci reatino lancia il suo ennesimo Sos e la Nobili risponde: «In questi giorni - spiega la presidente Fisi - si è svolto uno degli incontri previsti dal piano triennale per il turismo della Regione Lazio e, nell’occasione, ho sottolineato come l’Appennino centrale svolga sempre un pò il ruolo di cenerentola della situazione, rispetto agli impianti del Nord Italia. Per questo - prosegue la Nobili - si sta lavorando di concerto con la Regione per favorire una comunione di intenti tra il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, e i sindaci delle zone montane interessate, perché, dopo un periodo troppo lungo di disaccordo, è soprattutto da loro che deve partire il discorso di rilancio del comprensorio». In concreto, cosa prevede il piano di sviluppo? «Da presidente Fisi, posso dire che è già stato stilato il calendario degli appuntamenti agonistici, che, anche quest’anno, renderanno protagonista la nostra Provincia, grazie ad appuntamenti di rilievo. Poi - continua - a breve c’è in programma l’omologazione della pista da fondo del Terminillo, una bella struttura che però, senza le dovute attenzioni, rischia di non sortire alcun effetto nel rilancio. Per quanto riguarda invece il comprensorio sciistico Terminillo-Leonessa, si può parlare di un allungamento delle piste, così da favorire la ripartizione tra esigenze turistiche e sportive, anche perché - sottolinea la Nobili - qui da noi non esiste un comprensorio nel vero senso della parola, e non si può di certo rilanciare la nostra immagine con due piste e mezzo a disposizione». Ma, per conoscere costi e tempi del bilancio, è bene che molti si mettano l’anima in pace: «I fondi che verranno erogati da Provincia e Regione sono ancora da stabilire - precisa il consigliere regionale - mentre per quanto riguarda i tempi, di certo non parliamo di una realizzazione immediata, ma di gettare ora le basi per il rilancio, così da vederne gli effetti già nel giro di tre-quattro anni».
Gia.Ca.