dicembre 2009: Rinnovo concessioni !?!

PETRANGELI: SUL TERMINILLO LA POLITICA AMMINISTRATIVA DEL COMUNE DI RIETI E’ DEL TUTTO INADEGUATA
Nel Dicembre del 2009 il Comune di Rieti ha prorogato la concessioni per le due principali piste del Terminillo per complessivi 10 e 15 anni con una delibera che ha smentito le azioni intraprese dall’Ente per revocare le concessioni all’attuale società concessionaria.
La società alla quale il Comune di Rieti ha comunicato la decadenza dalle concessioni nel Giugno del 2009 ha ricevuto, sei mesi dopo, nuove concessioni per la seggiovia biposto e quadriposto delle Carbonaie.

Senza una gara pubblica e senza il consenso del Consiglio comunale il Comune di Rieti ha rinnovato per 10 e 15 anni due concessioni a titolo gratuito (!?) ad una società colpevole di numerose irregolarità ed inadempienze, come risulta dalla perizia tecnico-giuridica predisposta da due legali incaricati dall’Amministrazione comunale nell’Aprile del 2007.
Su questa delicata ed importante vicenda abbiamo presentato una interpellanza urgente al Sindaco ed al Presidente del Consiglio comunale.
Il Terminillo può essere davvero una grande opportunità per un nuovo sviluppo locale ma ancora una volta il Comune capoluogo dimostra di non avere una programmazione e di non saper valorizzare questa grande risorsa.
Se vogliamo pensare ad un autentico rilancio della stazione turistica Il tema della gestione degli impianti è cruciale e per questo non è possibile continuare ad essere subalterni alla attuale società concessionaria che si è resa protagonista di numerose inadempienze ed irregolarità.
I profili di illegittimità della delibera che ha rinnovato le concessioni alla Soc. Funivia del Terminillo sono evidenti tanto da aver suscitato un procedimento pendente dinanzi al TAR del Lazio che potrebbe annullare la delibera giuntale.
Questa Amministrazione non è in grado di gestire l’esistente e ci chiediamo come possa essere possibile solamente ipotizzare un ampliamento, comunque auspicabile, del bacino sciistico del Terminillo.