Corso di SkiMan

Pro loco parte dal Terminillo PDF Stampa E-mail
Il Messaggero
Venerdì 17 Dicembre 2010 16:57

Iniziative fino a tutto febbraio
Viabilità nei week end: la Pro loco parte da qui per ridare al Terminillo nuovo slancio turistico
Terminillo, torna in pista la Pro-loco, «per ridare alla montagna il posto che le spetta nel panorama turistico locale in uno spirito di apertura e collaborazione con enti e istituzioni». Il presidente Alvaro Salvatori prova così ad azzerare vecchie ruggini e a guardare avanti. «C’è molto da fare per recuperare il terreno perduto a favore del vicino Abruzzo: in questo sarà fondamentale avere la Regione al nostro fianco. E per ovviare alla situazione drammatica delle piste a disposizione (solo 3 quest’anno, Tar permettendo, ndr) confidiamo sulle assicurazioni della Società Funivia per cui a partire dalla prossima stagione dovremmo riavere la Cardito nord e una nuova seggiovia per il Conetto. Fermo restando che anche per noi della Pro loco il vero rilancio del Terminillo potrà esserci solo con il collegamento con il versante di Campostella, secondo il progetto su cui sta lavorando la Provincia».
Ma qui siamo nella prospettiva del medio-lungo termine, con tutte le incognite del caso. A breve, Pro loco e Apt hanno cominciato a lavorare sul versante della viabilità e della fruibilità della montagna nei week end di grande afflusso. L’incontro svoltosi a Terminillo tre giorni fa ha consentito di porre all’attenzione di enti e forze dell’ordine le principali questioni in vista del Comitato per l’ordine e la sicurezza di ieri in Prefettura. «Fin qui è mancato un coordinamento tra le forze dell’ordine e questo ha comportato problemi a non finire per il traffico e la sosta specie nei giorni di grande afflusso - dice l’architetto Faraglia, anche lui nella Pro loco - abbiamo chiesto la presenza di pattuglie della Municipale dalle 8 alle 18, il rispetto delle più elementari regole di accesso alla montagna: catene a bordo o gomme da neve e una gestione più razionale dei posti auto disponibili, fermo restando la presenza di bus navetta Asm in grado di garantire collegamenti continui tra Pian de Valli, Campo Forogna e Tre faggi». Punti critici di snodo, oltre a Pian de Valli, anche Cinque Confini per lo sci da fondo. «Anche li ci sarà da regolare traffico e sosta per evitare intasamenti, in attesa di un ambizioso progetto di riorganizzazione della zona che prevede anche la realizzazione di uno stadio per lo sci da fondo programmato dai Beni civici di Vazia». E di nuovo siamo in una prospettiva di medio lungo termine: nel presente vale piuttosto il richiamo natalizio, con la Pro loco che ha organizzato iniziative a partire dal 26, con babbo Natale in giro per regalare dolcetti; il 30 musica folk col gruppo Falacrinae di Cittareale; il 31 fiaccolata e vin brulé dal pomeriggio in avanti. E a gennaio cena alla Capannaccia e discesa in bob (il 5), Befana in giro con i dolcetti il pomeriggio del 6 e avanti così fino a febbraio.
di ALESSANDRA LANCIA