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Comincia la stagione sciistica. PDF Stampa E-mail
Il Corriere di Rieti
Lunedì 20 Dicembre 2010 22:14

Comincia la stagione sciistica.
In questi giorni si è formato uno strato compatto di dieci-quindici centimetri di neve. D a mercoledì prossimo impianti aperti sul Monte Terminillo.
In questo ultimo scorcio di autunno che prelude ad un inverno già definito tra i più freddi degli ultimi cento anni, non poteva mancare la neve. E se da un lato le precipitazioni di venerdì hanno provocato una serie di gravi disagi e hanno inginocchiato una città impreparata ad affrontare il maltempo, nonostante le previsioni avessero preannunciato con largo anticipo l’ondata di neve, d’altro canto la neve per le zone montane del Reatino rappresenta quasi una manna scesa dal cielo, almeno sotto l’aspetto turistico-ricettivo. Buona parte dell’economia di zone quali quella di Leonessa e del Terminillo sono strettamente legate alla condizioni meteo, premessa indispensabile per una stagione sciistica più o meno florida. Negli ultimi giorni con il freddo pungente e l’abbassamento delle temperature anche molto al di sotto dello zero, la situazione al Monte Terminillo è nettamente cambiata e a uno strato di gelo si è sovrapposto un tappeto di neve fresca di 10-15 centimetri. Se le condizioni meteo dovessero mantenersi costanti nei prossimi giorni e non subire improvvise impennate nel rialzo delle temperature e non dovesse piovere, al Terminillo sussistono al momento le condizioni ideali per sciare. Tanto che si ipotizza (condizioni meteo permettendo) la prossima apertura di almeno una parte degli impianti di risalita. Si presenta dunque la possibilità di passare il periodo delle festività di Natale sulla neve, se è vero che la prima ipotesi è quella di aprire gli impianti già dal prossimo mercoledì. Al momento la strade per raggiungere la ex “Montagna di Roma” sono perfettamente percorribili e in completa assenza di neve, mentre sul monte si sta lavorando per battere e compattare la neve. Pur se mancano per ora le condizioni di innevamento ideale per aprire tutte le piste e i relativi impianti, sembra certo che sarà possibile sciare sulle Carbonaie e sul Campo scuola. La colonnina di mercurio del resto pare essersi stabilizzata su una temperatura attorno allo zero nelle ore centrali della giornata, mentre scende abbondantemente sotto lo zero nelle ore notturne: condizione ideale perché si crei un sottile strato di ghiaccio su cui viene immessa neve fresca o “sparata” dai cannoni, o formatasi attraverso le precipitazioni

Claudio Bianconi