Sole e buona neve al Terminillo.
Week end affollato sulla “montagna di Roma” anche se le piste non erano al gran completo. G li operatori turistici registrano una flessione di presenze rispetto al 2010.
Lo splendido sole che bacia il monte del Terminillo ha incentivato gli arrivi e le presenze, anche se a fronte di un folto numero di visitatori che hanno affollato tutta la zona montana, non si è avuto riscontro della stessa massiccia presenza sulle piste da sci. Vale a dire che sono in molti a scegliere di passare il fine settimana in montagna, ma meno sono coloro i quali decidono di passare giornate interamente dedicate allo sport.

Mèta prediletta di famiglie con bambini, sono numerosi i turisti che decidono di fare lunghe passeggiate favorite dal fatto che la temperatura in questi ultimi giorni si è alzata notevolmente e le escursioni risultano estremamente gradevoli. Ottima la condizione dell'innevamento sulle piste: la "cura" messa in atto dal gestore degli impianti di risalita con massicce dosi di neve sparata dai cannoni, ha fatto sì che si creasse un sottofondo ghiacciato su cui insiste uno strato superficiale di manto che durante la giornata si sfarina leggermente, creando le condizioni migliori per sciare. Tutti gli impianti sono aperti e come detto la condizioni di innevamento delle piste è ottimale, solo parte della Giusti presenta qualche tratto scoperto, per il resto cimentarsi in una discesa è decisamente piacevole, da quelle più "abbordabili", come le Carbonaie e la Cardito Nord, sino a quelle più impegnative come, appunto, la Giusti. Prosegue quindi con buoni auspici la stagione sciistica sul maggiore dei monti reatini appositamente attrezzato, anche se a detta degli operatori commerciali e turistici dell'area, qualche latente segnale di crisi comincia a farsi sentire anche al Terminillo: sono in molti infatti a notare un leggero decremento degli arrivi e delle presenze rispetto allo scorso anno, probabilmente anche a causa di condizioni di innevamento diverse. Se infatti in questo periodo di inizio febbraio, nel 2010 il monte era coperto di una fitta coltre bianca di neve ben visibile anche a distanza, quest'anno il colpo d'occhio sul Terminillo potrebbe indicare una stagione deludente con un innevamento a macchia di leopardo. Ma è soltanto una sensazione sbagliata, perché, come detto, sul monte permangono ottime condizioni di innevamento per chi pratica lo sci. Compreso la sci da fondo che di anno in anno sta incontrando sempre maggiori favori. La stagione quindi continua e siamo giunti più o meno a metà, con una prospettiva di almeno un altro paio di mesi di affollati weekend a cui si alternano giorni feriali meno vivaci. Ma per chi ama gli sci, si sa, sono proprio quelli infrasettimanali, impegni di lavoro permettendo, i giorni migliori per dedicarsi interamente al più praticato degli sport invernali: le piste sono decisamente meno affollate, fatto che offre l'opportunità di non correre rischi e di sperimentare le propria tenuta fisica. Per chi avesse ancora il desiderio di una salutare camminata sul manto immacolato o chi volesse mettersi alla prova sugli sci c'è ancora tempo a disposizione: si prevede che la chiusura degli impianti coinciderà anche quest'anno con il periodo delle festività pasquali, nei giorni finali di aprile

Claudio Bianconi