LA MONTAGNA COME LUOGO DI CONDIVISIONE, PREVENZIONE E CURA DEL DISAGIO PSICHICO
Sabato 22 0ttobre, presso la Sala APT del Terminillo, organizzato e promosso dalla onlus “Final..Mente Libera e la Scuola Sci “Pian de’ Valli”. si è svolto il primo convegno sulla riabilitazione psichiatrica e psicosociale che utilizza la montagna come luogo di condivisione, prevenzione e cura del disagio psichico. La onlus “Final..Mente Libera”, i cui membri sono prevalentemente genitori di ragazzi seguiti c/o un Dipartimento di Salute Mentale di Roma, e i maestri della scuola sci Pian de’ Valli intendono, con questo  primo incontro seminariale, proporre a tutte le realtà turistiche del  Terminillo e ai Servizi Psichiatrici, pubblici e privati, di  Rieti e Roma un progetto di condivisione che consenta di promuovere, agevolare ed organizzare attività montane, estive ed invernali a favore di giovani adulti inseriti in programmi riabilitativi di montagnaterapia.
La proposta di tale progetto intende dimostrare che in giovani pazienti  classificati a rischio di esordio psicotico si debba inserire, nei programmi terapeutici, oltre l’intervento farmacologico e psicoterapico, un livello di azioni e operazionalità che costituisce “l’agire terapeutico”.
In tale popolazione di pazienti ciò consente un’accessibilità ai loro pensieri e sentimenti angoscianti ed un feed-back comunicativo più agevole e dinamico della psicoterapia. Ha presieduto i lavori l’On Nobili, hanno partecipato al convegno  autorevoli relatori (psichiatri e psicologi) che da anni sono impegnati, anche in maniera “pionieristica”, nell’attivazione di  tecniche innovative di interventi riabilitativi che consentano un approccio più efficace ed umano per il trattamento clinico della malattia mentale.
Molto interessanti le testimonianze di Francesco Mazzilli (Maestro di sci) e Mario Sciarra (Alpinista CAI) che hanno raccontato la loro esperienza vissuta al fianco di questi ragazzi condividendo momenti sport,  preoccupazioni, paure ma anche tante gioia e soddisfazione.
Luigi Trecca, consulente clinico della onlus, e nell’occasione moderatore e relatore del convegno, ha concluso i lavori programmando un imminente “focus group” tra tutte le realtà turistiche del Terminillo,  la onlus e gli operatori della Psichiatria interessati per definire un protocollo d’intesa finalizzato a promuovere , agevolare ed organizzare attività montane, estive ed invernali, a favore di giovani adulti portatori di disagio psichico delle province di Rieti e Roma.