Terminillo, Tar: corretta la concessione a favore di società Funivie
Respinto il ricorso presentato dalla società Due Cime srl
In riferimento alla nota problematica inerente l’impiantistica del monte Terminillo, il Tar Lazio in data 18 novembre ha emanato sentenza in forza della quale, respingendo il ricorso presentato dalla società Due Cime srl, ha statuito la correttezza degli atti posti in essere dal Comune di Rieti con riguardo al rinnovo delle concessioni a favore della società Funivie Terminillo srl. Ne dà notizia l’assessore alle Attività produttive e al Terminillo, Antonio Perelli, il quale evidenzia come il Tribunale amministrativo abbia ritenuto legittima la delibera di giunta n. 415 del 2009 con la quale l’ente aveva formalizzato la proroga delle concessioni sugli impianti di sci della seggiovia biposto “Carbonaie” e della seggiovia quadriposto “Prati delle Carbonaie”.
Motiva la sentenza che trattandosi di mera proroga di concessioni già precedentemente rilasciate con atto consiliare, competente debba riconoscersi nell’assunzione dell’atto amministrativo la giunta comunale. Precisa altresì il giudice amministrativo che, vertendosi in materia di concessione per impianti a fune, non risulta necessaria procedura di affidamento mediante gara ad evidenza pubblica in forza di quanto previsto in deroga dal comma 2-bis dell’art. 113 del D. Lgs. n. 267 del 2000.
«Rilevanti le conseguenze dell’emanata sentenza - precisa l’assessore Perelli – garantendosi in tal modo la sicura apertura della stagione sciistica in un momento di difficoltà economica per il Terminillo che, diversamente, avrebbe ulteriormente subito notevoli danni non potendo accogliere sulle proprie piste gli appassionati della neve».
Gli effetti della emanata pronuncia dovranno ora essere valutati e correlati al progetto di rilancio della montagna del Terminillo, oggetto di protocollo d’intesa con la Regione Lazio per le linee del suo sviluppo.