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impianti aperti al Terminillo PDF Stampa E-mail
Il Tempo
Martedì 22 Novembre 2011 18:01

Tutto regolare sul rinnovo delle concessioni delle seggiovie del Terminillo.
Il Comune di Rieti ha vinto la sua battaglia legale contro l'azienda che l'aveva chiamato in giudizio e contro quella Sinistra che già gridava allo scandalo.«In riferimento alla nota problematica inerente l'impiantistica del monte Terminillo, il Tar Lazio in data 18 novembre ha emanato sentenza in forza della quale, respingendo il ricorso presentato dalla società Due Cime srl, ha statuito la correttezza degli atti posti in essere dal Comune di Rieti con riguardo al rinnovo delle concessioni a favore della società Funivie Terminillo srl». Ne dà notizia l'assessore alle Attività produttive e al Terminillo, Antonio Perelli, il quale evidenzia come il Tribunale amministrativo abbia ritenuto legittima la delibera di giunta n. 415 del 2009 con la quale l'ente aveva formalizzato la proroga delle concessioni sugli impianti di sci della seggiovia biposto Carbonaie e della seggiovia quadriposto Prati delle Carbonaie. Motiva la sentenza che trattandosi di mera proroga di concessioni già precedentemente rilasciate con atto consiliare, competente debba riconoscersi nell'assunzione dell'atto amministrativo la Giunta comunale. Perilli, così, si è tolto il classico sassolino dalla scarpa. «Preciso altresì che il giudice amministrativo , vertendosi in materia di concessione per impianti a fune, ha confermato che non risulta necessaria procedura di affidamento mediante gara ad evidenza pubblica. Rilevanti le conseguenze dell'emanata sentenza - precisa l'assessore Perelli - garantendosi in tal modo la sicura apertura della stagione sciistica in un momento di difficoltà economica per il Terminillo che, diversamente, avrebbe ulteriormente subito notevoli danni non potendo accogliere sulle proprie piste gli appassionati della neve». Insomma il «circo bianco» può partire come da copione. La stagione si aprirà con le prime forti nevicate: si spera l'8 dicembre. «Abbiamo vinto su tutte le linee – commenta soddisfatto Francesco Palomba, legale del Comune di Rieti – il giudice del Tar ha accolto le nostre argomentazioni nel merito. Si tratta di un fatto importante». Gli effetti della emanata pronuncia dovranno ora essere valutati e correlati al progetto di rilancio della montagna del Terminillo, oggetto di protocollo d'intesa con la Regione Lazio per le linee del suo sviluppo. Ma bisogna fare in fretta. «Sì bisogna fare in fretta – aggiunge l'assessore Perelli – per troppi anni siamo stati ostaggio dei vari campanili e soprattutto di un finto ambientalismo di una parte della Sinistra che ha finito per bloccare qualsiasi forma di sviluppo e di rilancio della nostra montagna».
P.D.L.