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Così stiamo risvegliando la montagna PDF Stampa E-mail
Il Corriere di Rieti
Giovedì 08 Dicembre 2011 16:51

Pro loco Terminillo Calendario di eventi lungo dodici mesi.
L’associazione spegne la prima candelina “Così stiamo risvegliando la montagna”.
La Pro loco di Terminillo compie un anno e spegne la sua prima candelina dopo “un parto che non è stato indolore”. “In un solo anno di vita - dicono dall’associazione - la Pro loco ha organizzato e realizzato più manifestazioni delle sue precedenti consorelle messe insieme, una più bella e interessante dell’altra, ma soprattutto una più efficace dell’altra ai fini del risveglio della nostra montagna”. L’associazione enuclea quindi le iniziative messe in campo: tra le manifestazioni più importanti si ricordano il tricolore notturno della funivia e la fiaccolata tricolore, due eventi collaterali al 150esimo anniversario dell’unità nazionale. E poi il coordinamento del traffico locale, la festa del mirtillo, il trekking sul Conetto, la serata delle stelle in funivia e, infine, il fiore all’occhiello, il master dei corni francesi, realizzato nella splendida cornice della Valle degli Angeli e nella chiesa di San Francesco, che ha saputo regalare emozioni a chiunque in quel periodo si sia trovato da quelle parti. “Ma l’iniziativa più importante per questa montagna - ricordano - è stata quella di scrivere una vibrata e accorata lettera alla Polverini, seguita da centinaia di messaggi inviati per via telematica, che hanno scosso il torpore della Regione Lazio e hanno risvegliato le coscienze dei nostri politici. Risultato di questa insolita iniziativa? Prima che termini il corrente anno, il protocollo d'intesa già firmato dai Comuni interessati avrà la sua efficacia operativa, che produrrà la graduale messa a disposizione dei famosi 20 milioni di euro per il rifacimento dei sei importanti impianti di risalita, ormai fermi da diversi anni. E nella primavera del 2012, il Terminillo riassaporerà il piacere dell’apertura dei cantieri per la realizzazione delle relative seggiovie”. Peccato però il Piano casa e l’impugnativa del governo, un argomento non preso in considerazione dalla Pro loco, che forse dovrebbe ricordare anche questo aspetto che blocca parte del potenziale sviluppo della montagna. Intanto gli associati superano quota 400 e il 18 dicembre, alle 18, ci sarà una nuova assemblea