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Monumento in memoria delle vittime PDF Stampa E-mail
Comunicati Stampa Generici
Sabato 07 Aprile 2012 17:57

TERMINILLO - MONUMENTO ALLE VITTIME DELL’INCIDENTE AEREO DEL 13 FEBBRAIO 1955
L’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Rieti Daniele Fabbro ha accolto con favore la proposta avanzata dal Dr. Antonio Tavani di realizzare sul un monumento in memoria delle vittime dell’incidente aereo del 13 Febbraio 1955, avvenuto sul monte Terminillo L’incidente riguardò un DC 6 della compagnia di bandiera del Belgio Sabena Airlines, partito da Bruxelles con destinazione finale Congo e scalo intermedio all'aeroporto di Roma Ciampino che a causa di un forte vento laterale che i rapporti meteorologici non avevano previsto, deviato dalla rotta senza che l'equipaggio se ne accorgesse andando ad impattare contro il monte Terminillo a circa 1700 metri di altitudine.
Il relitto dell'aereo fu trovato dopo 9 giorni di ricerche con i corpi dei 29 passeggeri ricoperti da lastre di ghiaccio.
Il monumento sarà progettato dall’architetto Marco Gunnella e verrà posizionato su l’aiuola spartitraffico esistente nel Piazzale Zamboni in località Terminillo.
Oltre a rievocare il disastro e consegnarlo alla storia, onorerà le 29 vittime tra le quali  l’attrice Marcella Mariani, Miss Italia 1953  e la missionaria Yvonne Poncelet, fondatrice dell’ Associazione AFI (Ausiliarie Femminili Internazionali). L’Associazione era nata negli anni ‘30 per servire le chiese locali delle missioni cattoliche in tutto il mondo, alla quale sono oggi dedicate decine di missioni umanitarie in tutto il mondo.
Varie iniziative sono state intraprese negli anni passati a ricordo di tale tragico evento. Ultima quella organizzata al Terminillo il 6 agosto scorso dallo stesso Tavani, con un convegno dal titolo " MONTE TERMINILLO 13 FEBBRAIO 1955 EPILOGO DI UNA TRAGEDIA" e con l’inaugurazione di una Mostra, denominata " SABENA E MARCELLA MARIANI",  che è rimasta aperta al pubblico fino al 3 Settembre 2011 .
La realizzazione di questo monumento rappresenta anche il giusto riconoscimento dovuto ai parenti delle vittime nonché alle varie delegazioni, guidate da giornalisti e da rappresentanti dell’Ambasciata del Belgio in Italia, che più volte nel corso degli anni hanno partecipato a tutte le  manifestazioni commemorative.