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Amministratore revocato PDF Stampa E-mail
Il Messaggero
Martedì 12 Giugno 2012 20:08

Soldi sottratti al condominio, amministratore revocato
RIETI - E’ giunto alle battute finali il processo nei confronti del 66enne consulente ternano Giovanni Galli, imputato del reato di appropriazione indebita aggravata. L’udienza dibattimentale per la sentenza è stata fissata al 28 settembre,ma non sarà l’ultimo appuntamento con il tribunale per il consulente. Proprio nei giorni scorsi, infatti, e per questioni strettamente legate alla vicenda giudiziaria pendente, il giudice l’ha revocato dall’incarico di amministratore del condomino Belvedere Tre Faggi del Terminillo, così come richiesto da un gruppo di proprietari, assistiti dall’avvocato Luca Pizzoli. La motivazione è collegata alle gravi irregolarità denunciate dal nutrito gruppo di condomini e, stando al provvedimento, anche effettivamente riscontrate dal giudice durante il mandato dell’amministratore. Quelle stesse irregolarità, o perlomeno una buona parte di esse, che avevano già avuto una ramificazione penale, quella che si sta concludendo davanti al tribunale di Terni, dove lo stesso consulente umbro deve difendersi dall’imputazione di appropriazione indebita, per aver sottratto dal conto corrente del Belvedere Tre Faggi una cifra vicina agli 80 mila euro nel corso degli anni in cui è stato l’amministratore.
Il pubblico ministero. Questo, almeno, stando al capo d’accusa formulato dal pubblico ministero ternano Raffaella Gammarota, oltre che dagli accertamenti condotti dalla Questura che avrebbero, infine, rilevato che alcune spese effettuate dal Galli con i soldi del condominio riguardavano questioni personali e non avevano attinenza alcuna con quelle legate all’amministrazione condominiale. Al riguardo, è stata ricostruita in maniera particolareggiata l’origine della storia, quando fu effettuato dal Galli un pagamento di circa 40 mila euro prelevati dal conto del condominio, per saldare un debito personale. Questa spesa suscitò prima i sospetti e poi le richieste di chiarimento da parte di molti proprietari (in tutto sono oltre un centinaio) poco convinti a credere che quella somma derivasse da uno specifico debito del condomino nei confronti del Galli, rispetto all’ipotesi che il prelievo fosse invece riconducibile a vicende private dell’amministratore.
Gli accertamenti successivi alla denuncia che innescò l’inchiesta della procura di Terni portarono infine ad individuare una sottrazione di denaro praticamente doppia (chiaramente sarà ora il tribunale a valutare se in tutto questo vi fu effettivamente condotta criminosa), con evidenziate una serie di operazioni, apparentemente discutibili, tra le quali anche la stipula di due abbonamenti Sky presso l’abitazione ternana dell’amministratore del Belvedere Tre Faggi.
La prossima udienza. Aspetti che, appunto, potrebbero trovare chiarimento e definizione nel corso della prossima udienza penale del 28 settembre. Intanto sulla quindicennale esperienza amministrativa del consulente è già calato il sipario per la decisione di revoca emessa dal giudice di Rieti a seguito delle (presunte) numerose e gravi irregolarità commesse dallo stesso.