Strada di accesso al rifugio Sebastiani, la Provincia non può intervenire
Alto il rischio valanghe riportato dal bollettino Meteomont del Corpo Forestale dello Stato
In riferimento alla notizia relativa al mancato sgombero della strada di accesso al rifugio Sebastiani, il Settore Viabilità dell’Amministrazione Provinciale di Rieti precisa che «allo stato attuale non è possibile effettuare interventi sulla strada di accesso al rifugio Sebastiani in quanto il bollettino Meteomont del Corpo Forestale dello Stato riporta un grado di pericolosità 4 – marcato». «Tale circostanza - precisano dalla Provincia di Rieti - rende evidente come ogni intervento sul piede di scarpate nevose sia del tutto improponibile, salvo esporre il personale preposto ai rischi che ne conseguono e che, per altro, sarebbero contrari ad ogni norma posta a tutela della sicurezza dei lavoratori. Nel caso specifico del rifugio Sebastiani, poi, preme ricordare come questa Amministrazione abbia formalmente sollecitato negli anni, anche per il tramite della Prefettura, una valutazione puntuale del rischio valanghe, ma senza ottenere alcun riscontro al riguardo, con l’evidente conseguenza di doversi attenere alle risultante valide per l’intero comprensorio del Monte Terminillo».
«Che non vi sia alcuna volontà di abbandono del rifugio Sebastiani - concludono da Palazzo d'oltre Velino - è, poi, certificato dal fatto che su ogni strada della Provincia, pur nelle difficoltà che la carenza di mezzi e risorse hanno determinato, non si è registrato alcun fenomeno di isolamento o particolari criticità».