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Sacerdote cade con il parapendio PDF Stampa E-mail
Il Messaggero
Martedì 09 Aprile 2013 06:49

Sacerdote cade con il parapendio al Terminillo: ricoverato al Gemelli
E' il parroco polacco di Poggio Bustone
RIETI - Ci ha pensato il buon Dio. E nel caso in esame, una preghiera in più di ringraziamento appare doverosa, se non proprio obbligatoria. L’appassionato di parapendio decollato ieri pomeriggio intorno alle 15 da monte Rosato e atterrato rovinosamente alle 16 a piazzale della Malga, al Terminillo, non è un «paraglider» qualsiasi. E’ il parroco di San Pietro di Poggio Bustone, don Janik, 42 anni, nato in Polonia, una vocazione da abito talare, una missione da pastore di anime e una passionaccia per il volo libero. Una passione che ieri poteva però costargli molto cara. Il parroco ha entrambe le gambe fratturate in più punti ed è stato necessario l’intervento di un elicottero del 118 per il trasporto in prognosi riservata del sacerdote al Gemelli di Roma, dove sarà operato per ricomporre le fratture multiple e scomposte di un volo non andato per il verso giusto. Non è la prima volta che accade, nella zona. Il Monte Rosato è da sempre metà di chi fa parapendio e incidenti del genere sono piuttosto frequenti. Anzi, considerato il vento che ieri spirava e che ha di fatto danneggiato il parapendio, facendo precipitare a terra don Janik, poteva andare anche peggio al pastore di San Pietro di Poggio Bustone.