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Finalmente nel 1933 Mussolini ....... PDF Stampa E-mail
Storia

Capitolo 3 - Finalmente nel 1933 Mussolini .......

Finalmente nel 1933 Mussolini ordina al Podestà Avvocato A. Mario Marcucci la costruzione della strada «4 bis Salaria» per il Terminillo. Il povero Avvocato ebbe notevoli problemi con i propri cittadini, n quanto dovette stornare una buona parte dei milioni destinati alla bonifica della pianura reatina. Forse è per questo che molti reatini odiarono il Terminillo. I lavori della strada, comunque, progredirono celermente, tanto che due anni dopo era percorri bile fino a Pian di Rosce (1080 mt.) dove la famiglia del Cav. Giuseppe Amici con la moglie Flo-rinda nata Petroni apre un ristoro ( è ancora visibile) installando anche una pompa per la benzina. Il Duce amava rifocillarsi qui durante le sue escursioni e Florinda diverrà la sua cuoca quando sarà operativo nel 1939 l’albergo «Roma» a Pian de’ Valli comprendente l’appartamento presidenziale riservato alla famiglia Mussolini. A quella data la stazione turistica del Terminillo è già una realtà. Nel 1938 la strada è terminata e transitabile anche d’inverno, il R.A.C.I. ha realizzato un garage pubblico con annesso edificio comprendente locali e servizi (toilettes, per capirci, cosa di cui oggi si lamenta la carenza), ed un altro locale a Campoforogna. La Funivia del Terminillo S.A. ha in servizio l’impianto Pian de’ Valli M. Terminilluccio (1870 mt.) e due ristoranti gestiti dal bolognese Gubellini nei locali panoramici delle stazioni. Nel gennaio del 1940 entra in funzione anche la sciovia delle Carbonaie, realizzazione del tutto innovativa per l’epoca e vanto della Romana S.R.C.M. del Conte Manzolini. Il Conte è Amministratore delegato della società Funivie, ne è direttore ed in parte costruttore l’Ing. Cesare Ferriani e Presidente il dinamicissimo Principe Lodovico Potenziani. L’apertura degli alberghi (si usava dire «di lusso») Roma e Savoia e di altri quali la «Stella Alpin» e il «Cavallino Bianco» dei cugini Rossi, il rifugio della società «acciaierie di Temi», il «CRAL dell’Aeronautica», «La Parioli», ostello per sciatori di elite della «Roma bene», unitamente alle strutture ed alle iniziative descritte, fanno del Terminillo una delle prime stazioni turistiche a livello nazionale. Nel 1940 l’Associazione Nazionale Alpini inaugura la chiesetta, dedicata alla Madonna della vittoria con annesso sacrario degli Alpini caduti in Africa Orientale. Il complesso votivo sorge a monte del residence Roma (ex albergo) ne è progettista l’ingegnere alpino Luigi Salvi e direttore dei lavori Cesare Ferriani ufficiale degli alpini anch’egli.