Terminillo: manutenzione a rischio per le piste di sci da fondo, la stagione è in bilico
Il vecchio gestore ha dovuto lasciare, si cerca disperatamente una soluzione
Non tutta la neve viene per nuocere: vista l'abbondanza delle ultime precipitazioni e le previsioni meteo dei prossimi giorni, con freddo stabile, a Terminillo si proverà ad anticipare l'avvio della stagione sciistica dal canonico giorno dell'Immacolata a domenica 1° dicembre. «L'intenzione è questa, anche se ci sarà da lavorare sodo per farsi trovare preparati», dice Simone Munalli, consigliere comunale con delega alla montagna e maestro di sci. Ma se su impianti e piste di discesa sta lavorando la Società Funivie, preoccupa la gestione delle piste da fondo (nella foto), dopo l'abbandono forzato del vecchio gestore. Il circuito, di oltre 5 chilometri, ricade quasi interamente nel comune di Micigliano, ma la gestione è in carico alla Provincia che, negli anni passati, si era appoggiata ad un privato. Una grave malattia ha costretto l'uomo ad abbandonare la postazione di Cinque Confini, peraltro egregiamente gestita e ora, alla vigilia dell'avvio della stagione, si pone il problema della gestione del circuito. «Chiediamo alla Provincia di assegnare il servizio in maniera anche provvisoria, salvo poi fare un bando complessivo dei vari impianti che l'ente ha sul Terminillo - chiede Loris Casadei, albergatore e assessore a Micigliano. - Si può pensare di introdurre un biglietto giornaliero per lo sci di fondo, come succede in tutte le stazioni attrezzate se questo può aiutare i gestori nelle spese. Purché si parta in fretta».
Munalli, a riguardo, ha preso contatto sia con la Provincia che con Risorse Sabine, la società a cui l'ente ha demandato la gestione delle piste: «In attesa che mettano a punto una gara per assegnare il servizio - spiega - abbiamo chiesto comunque che già da domenica le piste siano battute, almeno nel circuito principale. Il mezzo della Provincia è in riparazione e non sarà disponibile prima di lunedì, ma c'è l'impegno di un privato a preparare le piste con un suo mezzo. Poi, certo, ci sarà da rivedere la segnaletica e anche garantire l'apertura di un punto d'appoggio a Cinque Confini, ma quello che bisogna evitare è che arrivi la gente a sciare e non trovi le piste pronte. Il fondo è una risorsa per il Terminillo, non vorremmo che andasse vanificata».